Streaming tv, Netflix punta a 200 mila utenti

Sembra avere le idee ben chiare Netflix, la società statunitense che dall'autunno sbarcherà in Italia con abbonamenti da 8-10 euro al mese, e che punta a ottenere almeno 200 mila abbonati nell'arco di pochi anno. Neftlix, ricordiamo, dovrebbe entrare in competizione con altri attuali proposte per la tv streaming, tra cui Sky Online, TIMvision o Infinity. Ecco alcuni anticipi sulla strategia della società americana.

Streaming tv, Netflix punta a 200 mila utenti

Se i numeri di cui sopra dovessero essere confermati, si tratterebbe di un apporto di fatturato di circa 20 – 25 milioni di euro. Non tantissimo, se confrontato con quanto prodotto e riproducibile da Mediaset Premium e Sky (che invece ragionano su cifre ben più ampie, nell’ordine dei miliardi di euro di fatturato), ma comunque un passo in avanti molto importanti per penetrare un mercato della tv dove Netflix vuole attingere a piene mani, diversificando i suoi ricavi geograficamente.

A proposito di numeri, recentemente sono stati diffusi quelli di Mediaset Premium, con l’amministratore delegato di Premium, Franco Ricci, che ha spiegato come l’obiettivo sia quello di superare 2 milioni di abbonati complessivi, portando poco più di 200 mila clienti nuovi. Nell’arco del triennio 2015 – 2017, Premium dovrà quindi avere 700 mila nuovi clienti, collocandosi a 2,7 milioni di abbonati, e sottraendone – forse – 500 mila a Sky.

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La sete di nuovi abbonati è d’altronde ben giustificata dal fatto che nel triennio 2015 – 2017 Mediaset Premium andrà a pagare costi aggiuntivi complessivi per 700 milioni di euro, legati fondamentalmente all’onerosissima esclusiva Champions League. Ipotizzando che tutti i nuovi abbonati Premium si collochino in un range di alto prezzo, e prendendo come riferimento le stime di Mediaset, i nuovi ricavi generabili non supereranno comunque i 700 milioni di euro.

Naturalmente i calcoli non possono essere effettuati con simili semplificazioni aritmetiche, ma è chiaro che le logiche di pareggio dei conti di Mediaset Premium siano abbastanza ardue da quadrare. E che probabilmente i nuovi potenziali azionisti di Mediaset chiederanno molti lumi prima di scommettere su una società comunque ben ramificata tra pay tv e chiaro, e che ha desiderato stoppare in misura significativa la crescita di Sky

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