Sky: sciopero dei dipendenti il 22 e 23 maggio

E’ stato confermato per il 22 e il 23 maggio lo sciopero dei dipendenti Sky, organizzato da SLC-CGIL, FISTEL-CISL e UILCOM-UIL. Si tratta di una protesta organizzata per il rispetto del contratto nazionale e per la futura politica commerciale dell’azienda.

Secondo il segretario nazionale Uilcom-Uil Pierpaolo Mischi, il futuro incerto delle sedi di Cagliari e Roma e la decisione da parte di Sky di congelare le retribuzioni per i prossimi anni sono tra i motivi che hanno spinto i lavoratori ad incrociare le braccia nelle giornate di domenica e lunedì.

Lo sciopero riguarderà tutti i settori, tra cui anche il servizio call center della società: Teleperformance, la società a cui si appoggia Sky, deve fare i conti con l’annuncio di 1464 licenziamenti, una decisione legata all’intenzione di puntare di più su mercati dell’est europeo, in particolare sulla sede albanese, per ridurre i costi e aumentare i profitti, in linea con i progetti commerciali dei principali committenti, tra cui, appunto, Sky.

Se non si troverà una soluzione entro oggi o domani, quindi, i servizi Sky potrebbero fermarsi 48 ore, mettendo a rischio anche la trasmissione delle partite di calcio di serie A, proprio nell’ultima giornata di campionato.

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