Se la Robin Tax aumenta le bollette dell’energia? Risparmia con il mercato libero

Si chiama Robin Tax e in questi giorni sta letteralmente infiammando il dibattito tra Associazioni dei Consumatori, Assoelettrica e Authority. Si tratta della tassa introdotta nel 2008 riguardante l’addizione Ires sulle imprese energetiche che, secondo alcune situazioni “sospette”, avrebbero ammortizzato tale tassa sui consumatori, agendo sul differenziale acquisto -vendita dell’energia. Passare al mercato libero dell’energia elettrica e trovare la tariffa più adatta alle proprie esigenze può essere una buona opportunità di risparmio.

Sarebbero 199 gli operatori, dei quali 105 attivi nel settore elettrico, per i quali è stata rilevata “una variazione positiva del margine di contribuzione semestrale riconducibile, almeno in parte, alla dinamica dei prezzi”. Dunque il sospetto che queste compagnie abbiano “traslato” l’imposta direttamente nelle tasche dei consumatori c’è anche se ancora una prova certa non c’è.

Secondo l’Aeeg queste variazioni positive non sono necessariamente riconducibili ad una violazione del divieto di traslazione dell’imposta, ma si possono spiegare con una necessità di recuperare gli aumenti dei costi di gestione.

Ora l’Autorità sta, comunque, passando in rassegna i conti di tali aziende e vedremo se effettivamente situazioni poco chiare saranno risolte.

Ciò che è certo per il consumatore è che passando al mercato libero, tuttavia, si può risparmiare rispetto alla tariffa di maggior tutela dell’Aeeg.

Per effettuare questo passaggio, tuttavia, è utile confrontare tutte le offerte del mercato attraverso il comparatore di SosTariffe.it.
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