Scadenza Unico 2013: tutte le informazioni da sapere per la dichiarazione dei redditi

Si avvicina un’importante scadenza per molti contribuenti italiani: il modello Unico 2013. La presentazione, infatti, deve essere effettuata entro il 30 settembre. Bisogna precisare, però, che si può scegliere di presentare il tutto via telematica, o direttamente dal contribuente avvalendosi dei sistemi informativi dell’Agenzia delle Entrate oppure con l’ausilio di un intermediario autorizzato (commercialista, CAF e altri).

Chi deve presentare il modello Unico ed entro quando?

Da precisare che per coloro che optino di presentare il modello in formato cartaceo presso qualsiasi ufficio postale, i termini di presentazione vanno dal 2 maggio al 1° luglio 2013. Per provvedere al versamento del saldo derivante dal modello Unico 2012, invece,  la scadenza è fissata per il 17 giugno 2013. Per chi non ottempera agli obblighi entro tale data, è previsto un mese di tempo di tolleranza, dunque entro e non oltre il 17 luglio, per effettuare il versamento aggiungendo una maggiorazione dello 0,4% a titolo di interesse.

Chi deve compilare il modello unico?

  • Tutti i soggetti che nell’anno 2012 hanno percepito redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione, redditi di lavoro autonomo titolari di partita IVA, redditi “diversi” esclusi dal modello 730, plusvalenze derivanti dalla cessione di partecipazioni qualificate o non qualificate in società residenti in Paesi o territori a fiscalità privilegiata, i cui titoli non sono negoziati in mercati regolamentati, redditi provenienti da “trust”, in qualità di beneficiario; 
  • I soggetti che nel 2012 e/o 2013 non siano residenti in Italia; 
  • Le persone che nell’anno 2012 hanno percepito redditi di lavoro dipendente erogati esclusivamente da datori di lavoro non obbligati ad effettuare le ritenute d’acconto; 
  • Tutti i collaboratori familiari e altri addetti alla casa; 
  • Tutti i soggetti che sono tenuti a presentare anche una delle dichiarazioni: IVA, IRAP, Modello 770 ordinario e semplificato; 
  • Tutti coloro o che devono presentare la dichiarazione per conto di contribuenti deceduti; 
  • Chi beneficia di redditi da contratto a tempo indeterminato, il cui rapporto di lavoro, al momento della presentazione della dichiarazione al Caf o al professionista abilitato, è cessato (a patto che che non si conoscano i dati del nuovo sostituto d’imposta che potrà effettuare i conguagli).

 

 

 

 

 

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