Samsung, bye bye Symbian

Samsung dice addio a Symbian. Il supporto per la piattaforma mobile firmata Nokia terminerà il 31 dicembre 2010. Il produttore coreano concentrerà i suoi sforzi sul sistema operativo proprietario Bada, su Windows Phone 7 di Microsoft, e su Android di Google.

Nokia è di fatto rimasta la sola azienda a lavorare su Symbian, perché anche Sony Ericsson ha reso noto pochi giorni fa di non avere in cantiere nessuno smartphone o cellulare basato su Symbian^3, l’attuale versione dell’OS mobile adottata a bordo del Nokia N8. Al pari di Samsung, Sony Ericsson si dedicherà esclusivamente alla produzione di telefonini equipaggiati con Windows Phone 7 e con Android. Tuttavia, la joint venture ha deciso di restare all’interno della Symbian Foundation.

symbian-foundation-members

Prima il cambio al vertice dell’azienda, con l’arrivo del nuovo CEO Stephen Elop, ex Microsoft, accompagnato dall’annuncio delle dimissioni di Anssi Vanjoki, vicepresidente esecutivo della divisione Nokia Mobile Solutions, che rimarrà in azienda per altri sei mesi per poi approdare ad altri lidi. Poi l’abbandono di Symbian da parte di Sony Ericsson e Samsung. Arrivi e partenze, in poche settimane, una sorta di tsunami per Nokia, sebbene non improvviso. Si chiude un ciclo. Se ne apre un altro.

sung dice addio a Symbian. Il supporto per la piattaforma mobile firmata Nokia terminerà il 31 dicembre 2010. Il produttore coreano concentrerà i suoi sforzi sul sistema operativo proprietario Bada, su Windows Phone 7 di Microsoft, e su Android di Google.

Nokia è di fatto rimasta la sola azienda a lavorare su Symbian, perché anche Sony Ericsson ha reso noto pochi giorni fa di non avere in cantiere nessuno smartphone o cellulare basato su Symbian^3, l’attuale versione dell’OS mobile adottata a bordo del Nokia N8. Al pari di Samsung, Sony Ericsson si dedicherà esclusivamente alla produzione di telefonini equipaggiati con Windows Phone 7 e con Android. Tuttavia, la joint venture ha deciso di restare all’interno della Symbian Foundation.

symbian-foundation-members

Prima il cambio al vertice dell’azienda, con l’arrivo del nuovo CEO Stephen Elop, ex Microsoft, accompagnato dall’annuncio delle dimissioni di Anssi Vanjoki, vicepresidente esecutivo della divisione Nokia Mobile Solutions, che rimarrà in azienda per altri sei mesi per poi approdare ad altri lidi. Poi l’abbandono di Symbian da parte di Sony Ericsson e Samsung. Arrivi e partenze, in poche settimane, una sorta di tsunami per Nokia, sebbene non improvviso. Si chiude un ciclo. Se ne apre un altro.

Commenti Facebook: