Risparmiare sul conto corrente: i consigli dell’Antitrust

Molte volte su SosTariffe.it abbiamo parlato della convenienza di cambiare conto corrente per risparmiare. Anche l’Antitrust, l’autorità garante della concorrenza in Italia, afferma che si può risparmiare sui costi annui del conto corrente, e ovviamente l’Autorità non cerca di far pubblicità a nessuna banca. I consiglia invece emergono da uno studio condotto dall’Antitrust che ha coinvolto circa 15mila sportelli in Italia.

risparmiare sul conto corrente cambiando banca
Secondo l'Antitrust è possibile risparmiare 180 euro cambiando banca

Secondo l’Antitrust è possibile risparmiare sul conto corrente cambiando banca. Questo consiglio emerge da un’indagine dell’Autorità, cominciata nel 2011 e che ha tenuto conto dell’offerta di 60 banche diverse, per un totale di circa 15mila sportelli in Italia.

Sulla base dell’analisi dell’Antitrust, i conti correnti “vecchi” aperti fino al 2007, sono più costosi rispetto i conti attuali. Sin da quell’anno, in effetti, si è verificata una riduzione dei costi dei conti correnti, sopratutto nel caso dei giovani che si recano allo sportello.

L’indagine dell’Autorità ha anche dimostrato che i prezzi sono in aumento, se si prende in considerazione le banche con il maggior numero di clienti. Si tratta, secondo l’Antitrust, di un fenomeno di “cumulo” che fa propendere il risultato finale dello studio per un generale rincaro delle spese legate al conto.

Tuttavia, vi sono in Italia degli istituti emergenti e nuovi, che vanno ad stimolare la concorrenza tramite costi contenuti o addirittura completamente gratuiti, come nel caso delle Banche Online (per maggiori informazioni leggi l’ultimo osservatorio SosTariffe.it sui Conti Online).

Ci sono inoltre diverse offerte messe in evidenza dallo studio, che “premiano” i clienti che decidono di cambiare banca e portare il proprio conto verso un nuovo istituto. In ogni caso, il tasso di mobilità in Italia si aggira intorno al 10%, un percentuale piuttosto basso ma in linea con la media europea.

Risparmiare 180 euro cambiando conto corrente

Lo studio dell’Autorità ha dimostrato che un cliente può risparmiare fino a 180 euro all’anno sui costi di gestione del conto corrente.

Innanzitutto, l’analisi consiglia di sfruttare al meglio i portali che facilitano la ricerca dei conti correnti più convenienti. In questo senso, consigliamo al lettore di servirsi del nostro comparatore gratuito ed indipendente di conti correnti, che consente con solo un paio di click di identificare la proposta più adatta alle proprie esigenze.

Manca, secondo l’Autorità, una completa conoscenza della Legge Bersani del 2007 in materia di mobilità e trasferimento del conto corrente. Il correntista tipo in questo senso potrebbe non avere ben chiara quale sia la procedura per cambiare banca.

Questa procedura invece è stata velocizzata dalla Legge Bersani per favorire una maggiore mobilità dei correntisti, ma è ancora poco sfruttata. Il principale timore dei correntisti è quello di dover pagare penali cambiando banca (non è così), oppure di dover affrontare lunghe procedure burocratiche.

Tuttavia, come spiegato più volte da SosTariffe.it, cambiare banca non è complicato e non comporta costi accessori.

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Confronto Conti Correnti

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