RAI, arrivano i programmi 3D

La Rai si appresta a diventare 3D: entro breve potrebbe essere disponibile la tecnologia a tre dimensioni direttamente nelle case degli italiani. Il primo test di successo è stato condotto con l’opera “il Rigoletto” trasmessa su Rai1 in mondovisione il 4 e il 5 settembre 2010.

Il progetto è a cura della Direzione strategie tecnologiche con il Centro ricerche e innovazione tecnologica e in collaborazione con le Direzioni produzione Tv con il Centro di produzione di Torino e Risorse televisive.

L’opera di Verdi unisce passato e futuro con un linguaggio innovativo e immagini 3D della ‘macchina televisiva’ in azione dietro le quinte. La ricerca e le nuove sperimentazioni sono sempre più importanti per i sistemi tv del domani per avvicinarsi ancora di più ai giovani.

tv-3d

Molte le innovazioni tecnologiche messe in campo dalla Rai con il Centro ricerche di Torino. In primis le applicazioni di catch-up tv che rendono disponibile via Ip (la tv su protocollo Internet) tutta la tv dell’ultima settimana sui nuovi decoder bollino gold.

In sperimentazione anche la X2TV, un servizio accessibile da terminali mobili (es. ipad, iphone e blackberry), che propone un palinsesto di contenuti, approfondimenti e servizi supplementari in parallelo alla programmazione televisiva tradizionale.

Interessante anche il sistema di Hyper Media News che permette di trovare le notizie televisive, classificarle automaticamente e integrarle con altre fonti di informazioni pubblicate sul web, associando a ciascuna di esse un indice di ascolto complessivo.

L’ultima barriera è veicolare i nuovi contenuti in modalità multipiattaforma. Nessuno sa come sarà la tv del futuro ma declinare prodotti di qualità sulla multipiattaforma è davvero la sfida da cogliere.

ppresta a diventare 3D: entro breve potrebbe essere disponibile la tecnologia a tre dimensioni direttamente nelle case degli italiani. Il primo test di successo è stato condotto con l’opera “il Rigoletto” trasmessa su Rai1 in mondovisione il 4 e il 5 settembre 2010.

Il progetto è a cura della Direzione strategie tecnologiche con il Centro ricerche e innovazione tecnologica e in collaborazione con le Direzioni produzione Tv con il Centro di produzione di Torino e Risorse televisive.

L’opera di Verdi unisce passato e futuro con un linguaggio innovativo e immagini 3D della ‘macchina televisiva’ in azione dietro le quinte. La ricerca e le nuove sperimentazioni sono sempre più importanti per i sistemi tv del domani per avvicinarsi ancora di più ai giovani.

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Molte le innovazioni tecnologiche messe in campo dalla Rai con il Centro ricerche di Torino. In primis le applicazioni di catch-up tv che rendono disponibile via Ip (la tv su protocollo Internet) tutta la tv dell’ultima settimana sui nuovi decoder bollino gold.

In sperimentazione anche la X2TV, un servizio accessibile da terminali mobili (es. ipad, iphone e blackberry), che propone un palinsesto di contenuti, approfondimenti e servizi supplementari in parallelo alla programmazione televisiva tradizionale.

Interessante anche il sistema di Hyper Media News che permette di trovare le notizie televisive, classificarle automaticamente e integrarle con altre fonti di informazioni pubblicate sul web, associando a ciascuna di esse un indice di ascolto complessivo.

L’ultima barriera è veicolare i nuovi contenuti in modalità multipiattaforma. Nessuno sa come sarà la tv del futuro ma declinare prodotti di qualità sulla multipiattaforma è davvero la sfida da cogliere.

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