Quanto Internet da smartphone ti servirà nel 2016

Internet mobile? Sì, grazie. E anche il bis. Negli ultimi anni la possibilità di connettersi alla rete attraverso il proprio smartphone (o tablet) è passata da funzione aggiuntiva interessante ma poco praticabile – e soprattutto molto rischiosa in termini di costo – a uno dei principali motivi per cui spendiamo cifre vicine al migliaio di euro per un telefono. Non se ne può più fare a meno, ed ecco perché può essere utile fare una riflessione su quanto Internet mobile servirà nel 2016.

A ciascun utente la propria fascia di traffico dati

I possibili nuovi trend

Come si userà Internet da smartphone in questi dodici mesi? Facile intuire che la tv streaming continuerà a farla da padrone, ancora più dell’anno scorso. Dallo scorso ottobre, infatti, è arrivata anche in Italia Netflix, la tv streaming che permette di accedere a un ampio catalogo di serie tv (soprattutto), documentari, contenuti speciali imperdibili per chi adora la cultura pop d’oltreoceano e film.

Netflix è disponibile anche su smartphone e tablet, e con i suoi abbonamenti diversificati in base alla definizione di contenuti è possibile sfruttare al meglio i nuovi schermi degli smartphone top di gamma. Il tutto, però, consumerà ancora più gigabyte di prima.

L’avvento di fotocamere sempre più avanzate, allo stesso modo, senza dimenticare i video ad alta risoluzione, richiederà più banda per la condivisione sui social, da Instagram a Facebook. Senza dimenticare Twitter, che a quanto pare da quest’anno abbandonerà la limitazione del numero dei caratteri (e chissà che non ci siano altre sorprese in pentola).

Da un punto di vista lavorativo, ormai senza il cloud non si lavora quasi più: il successo di Slack, d’altronde, dimostra come i team adesso operino al meglio sulla nuvola, condividendo dati anche di grosse dimensioni con molta meno fatica di qualche tempo fa, quando si poteva contare solo sulla posta elettronica.

Quanto internet ti serve?

Alla luce di queste considerazioni, è possibile individuare qualche profilo d’uso con la relativa necessità di traffico dati.

  • 1-3 GB di traffico: è per chi in genere si collega poco o per poco tempo. Questo traffico dati è più che sufficiente per controllare la mail, navigare sui propri profili nei diversi social network (senza eccedere con le condivisioni di contenuti “pesanti”), giocare online e per la messaggistica. Nessun problema di norma neanche per WhatsApp e Telegram, ma un po’ d’attenzione se si è soliti inviare messaggi vocali per fare prima o, soprattutto, video molto lunghi (per le immagini, invece, tutto ok). TV streaming? Meglio lasciar perdere, o puntare su una qualità video limitata.
  • 5-10 GB di traffico: la fascia media è quella ideale per i fanatici dei social network, per chi lavora molto sul cloud, per chi ascolta con costanza la musica in streaming con Spotify o Apple Music, per chi non disdegna qualche puntata della propria serie tv preferita con Netflix o Infinity. Il tutto sempre con moderazione, senza controllarsi più di tanto ma anche senza lanciarsi in epiche sessioni di binge-watching della nuova stagione di House of Cards nello stesso weekend.
  • 10-15 GB di traffico: questa è la scelta perfetta per chi non vuole rinunciare a tutte le potenzialità del proprio dispositivo, godendosi contenuti video e audio in quantità al massimo della definizione e scambiandosi file di grandi dimensioni. Inoltre è la scelta giusta anche per chi usa lo smartphone come modem.

Una tariffa che garantisce tanto traffico dati per Internet mobile è la promozione di Vodafone: solo online 1 anno alla velocità del 4G, con 15 GB al mese per 12 mesi, il rivoluzionario Mobile Wi-Fi portatile e in più anche un anno di cinema con Infinity e con Chili, il tutto a 189 euro. L’offerta giusta per navigare senza pensieri per un anno, con una promozione valida solo fino al 19 gennaio.
Attiva l’offerta Vodafone

Commenti Facebook: