Quanto costa cambiare operatore

State pensando di cambiare operatore telefonico per la vostra linea fissa e/o mobile? Ogni giorno sono tantissimi gli utenti che decidono di effettuare la portabilità del numero o attivare una nuova linea, per tutta una serie di motivi: per avere una migliore ricezione, per usufruire di alcuni servizi esclusivi, ma soprattutto per risparmiare.

quanto costa cambiare operatore
Che cosa bisogna pagare quando si cambia operatore fisso o mobile

Tuttavia, il dubbio maggiore di chi effettua questa migrazione è spesso relativo ai costi da sostenere: quanto costa cambiare operatore? E’ una domanda particolarmente frequente e spesso non abbiamo modo di avere delle risposte chiare in merito. I dubbi si sono moltiplicati con la vicenda del ddl Concorrenza di qualche tempo fa (vi consigliamo di leggere il nostro articolo Cambio Operatore Penale per saperne di più), alimentando le paure di un ritorno – poi scongiurato – delle tanto odiate penali. Ma vediamo, quindi, che cosa fare se abbiamo intenzione di cambiare gestore e quali fattori dobbiamo tenere a mente per capire quanto ci costerà eventualmente il passaggio.

Quanto costa cambiare operatore mobile

Se state pensando di cambiare numero di cellulare o di effettuare la portabilità del vostro numero, sappiate che in linea generale non sono previsti costi di alcun tipo: parliamo di un passaggio da ricaricabile a ricaricabile, senza abbonamenti o vincoli precisi.

Abbonamenti o rate ancora da pagare

Se, invece, possedete un abbonamento con vincolo temporale (ad esempio 24 mesi) o state pagando dei contributi aggiuntivi per uno smartphone, il passaggio ad altro operatore non vi esimerà dal dover saldare il “debito” con la vecchia compagnia (spesso in questi casi viene chiesto il pagamento in un’unica soluzione). Leggete attentamente il contratto che avete stipulato oppure rivolgetevi direttamente ad uno store dell’operatore o al call center (servizio clienti), così da potervi togliere qualsiasi dubbio in merito e conoscere esattamente la spesa da sostenere.

Il caso della promo Wind ricaricabile

Abbiamo, inoltre, un caso in cui anche con il passaggio da ricaricabile a ricaricabile è prevista una spesa: la promo Wind di questi mesi, infatti, prevede per i nuovi clienti il pagamento di 1 euro di attivazione, anziché 15 euro, ma solo se si resterà clienti Wind per almeno 24 mesi. Questo significa, quindi, che se passerete ad altra compagnia con lo stesso numero prima della fine dei due anni, dovrete pagare i 14 euro che vi erano stati scontati con la promo.

Se cambiate numero di telefono…

Se siete liberi da qualsiasi vincolo e avete una normale offerta attiva, come abbiamo accennato all’inizio dell’articolo, non pagherete nulla con il cambio gestore. Se, invece, attiverete una sim diversa e cambierete numero, siate sicuri che sulla vecchia sim le opzioni o le offerte mensili siano disattivate, per evitare di pagare ulteriori rinnovi dei mesi successivi.

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Costi per chi cambia operatore ADSL

Vincoli minimi e disattivazione

Diverso è, invece, il passaggio da un’offerta ADSL ad un’altra: la maggior parte dei provider prevedono un vincolo contrattuale di 24 mesi. Se cambierete operatore prima dei due anni, quindi, potrete incorrere in qualche spesa aggiuntiva. Non solo: spesso sono previsti addirittura dei costi di disattivazione (attorno ai 50 euro), necessari per chiudere definitivamente il rapporto contrattuale con il vostro “quasi ex” operatore.

Anche in questo caso vi consigliamo di leggere bene il vostro contratto e/o di chiedere informazioni più dettagliate presso un negozio del provider o tramite il servizio clienti: questo perché la durata minima contrattuale e i costi di disattivazione non sono tutti uguali e in certi casi potrebbero addirittura cambiare anche a seconda delle singole offerte.

Restituzione delle apparecchiature in comodato

Inoltre, se avete apparecchiature fornitevi in comodato d’uso dal provider, come modem Wi-fi o decoder, è probabile che dobbiate restituirli, pena il pagamento di un contributo pari al valore dei dispositivi posseduti.

Occhio anche ai costi di attivazione

Ricordiamo che, con il passaggio da un operatore ADSL ad un altro, anche il nuovo provider potrebbe prevedere dei costi iniziali, in particolare per l’attivazione dei servizi. Come saprete, però, spesso tali spese vengono scontate totalmente o quasi grazie a delle promozioni a tempo proposte dalle compagnie. Se volete conoscere le promozioni attualmente disponibili sul mercato italiano e confrontarle tra loro, così da sapere quanto costa cambiare operatore, vi rimandiamo al nostro comparatore di tariffe ADSL, che potrete raggiungere immediatamente cliccando sul pulsante verde qui in basso. Il servizio è gratis e non dovrete registrarvi per utilizzarlo.

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