Quale sarà il futuro delle attività in Slovacchia e Romania di Enel?

Archiviato, in gran parte grazie all’Opv di Endesa, l’obiettivo dei 4 miliardi di dismissioni monetizzate entro il 2014, Enel ha ora meno fretta nel gestire altre operazioni, come quelle relative alle proprie attività in Slovacchia e Romania. Secondo quanto dichiarato in un’intervista dall’ad Francesco Starace, la cessione potrebbe comunque avvenire entro giugno.

Enel-Romania
La vendita degli asset dovrebbe portare nelle casse del gruppo circa 4,4 miliardi di euro

Il Sole 24 Ore ha fatto il punto delle offerte che sarebbero giunte a Enel per le sue attività nei due Paesi. Sul piatto c’è la partecipazione al 66% nella società slovacca Slovenske Elektrarne, che nel suo Paese è leader con una quota di mercato che sfiora l’80%. Interessate sarebbero Cnnc, Cez e parte del Governo.

Per quanto riguarda invece la Romania, la vendita vedrà protagoniste le partecipazioni del 64,4% nelle compagnie Enel Distributie Muntenia SA ed Enel Energie Muntenia SA, del 51% in Enel Distributie Banat SA, Enel Distributie Dobrogea SA ed Enel Energie SA, e in più il 100% delle azioni della società di servizi Enel Romania srl. Qui le offerte sarebbero arrivate da parte di State Grid, EdF, Rwe nonché dalle società elettriche controllate dallo Stato.
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Nei progetti della società a cui fa capo anche Enel Energia, la vendita degli asset in Romania e Slovacchia dovrebbe portare nelle casse del gruppo circa 4,4 miliardi di euro.

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