Proposte di riforma al Codice della Strada, le idee vengono dal basso

C’è bisogno di nuove idee per rafforzare la sicurezza sulle strade italiane e Fabio Bergamo, scrittore “etico” di Salerno – come egli stesso amo definirsi – ne ha molte. Quella che recentemente ha sottoposto all’attenzione del Ministero dei Trasporti è una vera e propria riforma del Codice della Strada, focalizzata sul miglioramento della segnaletica stradale e diretta a ridurre la mortalità su strada causata dalla frequenza dei sinistri in Italia. Valide anche le proposte di Ancsa e Anci.

Letterati ed associazioni si mobilitano per contribuire alla sicuerezza stradale

Quando la politica rimane inerte le idee vengono dal basso. Un tema importante come la sicurezza stradale ha bisogno sempre di nuovi studi volti a comprendere le dinamiche e le cause degli incidenti per adottare delle efficienti strategie di prevenzione.

Così, scrittori ed associazioni a vario titolo hanno dedicato il loro tempo all’elaborazione di alcune modifiche da apportare al Cds, tutte valide e poste all’attenzione del Ministero dei Trasporti.

Chi l’ha detto che gli scrittori perdono il contatto con la realtà?

Fabio Bergamo, autore “etico” di Salerno, ha dedicato gran parte della sua vita di letterato a contribuire alla sicurezza sulle strade italiane formulando proposte concrete. Dalla pubblicazione del suo libro “Fenomenologia del Pedone” (destinato alla didattica e già diffuso presso scuole ed autoscuole) alla bozza di riforma del Codice della Strada inviata di recente al Ministero dei Trasporti il salto è stato breve.

Anche l’Ancsa (Associazione Nazionale Centri Soccorso Autoveicoli) e l’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani) hanno elaborato alcune modifiche al Cds già presentate al Governo ed altrettanto valide.

Vediamo nel dettaglio le proposte sottoposte all’attenzione delle amministrazioni statali.

Le proposte di Fabio Bergamo

Ritenendo insufficienti le misure ad oggi adottate per salvaguardare la vita di conducenti e pedoni sulle strade italiane, Fabio Bergamo ha stilato una lista di interventi e di potenziali modifiche alle disposizioni del Cds che a suo parere migliorerebbero da una parte la viabilità mentre dall’altra ridurrebbero significativamente i sinistri.

Ecco in sintesi le proposte sottoposte all’attenzione del Governo:

  • La creazione di uno Stop Avanzato (ovvero di nuova generazione) che metta in comunicazione in veicoli riducendo le probabilità di sinistri alle intersezioni. Il sistema prevede l’istallazione di una sorta di alert che permetterà di attraversare gli incroci in sicurezza;
  • La creazione di un indicatore di tenuta del margine destro, per tutti i casi in cui la visibilità è ostruita da veicoli di grandi dimensioni e si tende a guidare pericolosamente al margine sinistro della strada sorpassando anche se non consentito;
  • L’istituzione di una segnaletica di “pericolosità stradale”, ovvero di cartelli o sistemi che indicano il grado di pericolosità del tratto stradale (rosso per il pericolo medio, viola per il pericolo elevato);
  • L’introduzione della mini sospensione della patente (max 30 giorni) come provvedimento educativo specialmente per i neopatentati;

La modifica dell’art. 148 Cds con la creazione di una definizione sostanziale di “sorpassi intersecanti” e dell’art. 3 Cds con l’introduzione del titolo “Il Segnale stradale come sistema” contenente accurata descrizione della funzione di ciascun avviso stradale.
Lodevole l’intervento diretto a sensibilizzare sulla sicurezza stradale i giovani, apprezzato anche dal Ministero dei Trasporti che non disdegna altresì le proposte concrete di Bergamo.

La risposta governativa non è tardata ad arrivare e promette da una parte la presa in considerazione delle modifiche -che definisce “degne di nota” – ma precisa dall’altra come tutto ciò debba avvenire nel rispetto degli accordi internazionali stipulati dall’Italia, e attraverso un procedimento di modifica del Regolamento di Esecuzione del Cds con conseguente notifica all’UE.

Non è un caso che Fabio Bergamoabbia dedicato la sua attività letteraria alla sicurezza stradale, essendo cresciuto in un contesto (il Sud Italia) in cui la frequenza dei sinistri è più elevata, così come i fenomeni di frode alle assicurazioni. La Campania presenta ad oggi le tariffeRc auto più elevate del paese, e la realizzazione delle proposte dell’autore potrebbe influire anche direttamente sul settore assicurativo.

Le modifiche di Ancsa e Anci

L’Associazione Nazionale Centri Soccorso Autoveicoli (Ancsa) ha recentemente presentato alla Commissione Trasporti della Camera una proposta di modifica al Cds volta a garantire che i veicoli oggetto di sequestro o di fermo amministrativo non vengano mai affidati al trasgressore ma ad un custode.

L’attenzione di Anci invece (l’Associazione Nazionale Comuni Italiani) si è focalizzata invece sulla bicicletta come mezzo di trasporto ispirato alla mobilità sostenibile. Nell’ottica di favorire la circolazione in piena sicurezza delle biciclette nei centri abitati, Anci propone di migliorare la segnaletica dell’itinerario ciclopedonale e di abbassare il limite di velocità consentito ai veicoli a motore a 30 km/h.

L’iniziativa più interessante però riguarda l’elaborazione di un Piano Generale della Mobilità Ciclistica a livello nazionale nel quale vengano definiti gli obiettivi di sviluppo dell’uso della bicicletta come mezzo di trasporto e per la pratica del cicloturismo.

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