Prestito protestati e cattivi pagatori, conviene IBL Banca

Chi è protestato o cattivo pagatore troverà sicuramente difficoltà nell’erogazione di un prestito. In effetti, anche dopo aver ottenuto  la cancellazione del protesto, non è facile “convincere” la banca di concedere un finanziamento a un cattivo pagatore. Tra i prestiti che ancora sono ottenibili da parte di questa categoria di cliente, si trova Rata Bassotta, il prestito personale di IBL Banca.

IBL offre un conto deposito vincolato con tassi fino al 3%
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La crisi economica colpisce tutti, aziende e famiglie, e tutti possono diventare da un momento all’altro un cattivo pagatore: basta ritardare di qualche mese il pagamento di una rata di un prestito. E se proprio non si riesce a saldare i debiti, si riceve un protesto.

Oggigiorno ottenere un nuovo finanziamento è difficile per tutti, anche per chi non ha mai avuto problemi; ma ottenere un prestito essendo protestato è ancora più complicato.

Tuttavia, è possibile richiedere un finanziamento a IBL Banca. Si tratta di Rata Bassotta, il prestito che consente l’erogazione di fino a 60mila euro da rimborsare in rate mensili.

Tra i principali vantaggi del prestito si menzionano la completa personalizzazione del finanziamento, scegliendo il cliente la rata e la durata, e la velocità di erogazione delle somme richieste.

Siccome si tratta di un prestito personale, non è necessario spiegare la motivazione al destinatario che percepirà la somma richiesta, e per il rimborso sono previste delle trattenute sulla busta paga che vengono gestite direttamente dall’Ente Pensionistico o dal datore di lavoro.

Il prestito prevede un tasso d’interesse fisso e conveniente, con una rata costante e scelta in base alle proprie esigenze e una durata fino a 120 mesi. La rata di rimborso non può però superare un quinto della pensione o dello stipendio mensili netti.

L’importo del prestito va dai 2.000 euro ai 60.000 euro e può essere erogato a dipendenti, pensionati, lavoratori autonomi, artigiani ed imprenditori; il richiedente può essere un cittadino italiano o straniero, purché residente in Italia da almeno 1 anno ed in possesso di permesso di soggiorno valido. L’età del richiedente dev’essere compresa fra i 18 e i 70 anni.

Solitamente questi prestiti sono concessi a chi può dimostrare di avere un contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato. Ovviamente in questo secondo caso, per ottenere il prestito, il contratto a tempo determinato dovrà essere lungo almeno quanto il periodo di ammortamento e restituzione stipulato e accordato quando si è ottenuto il finanziamento.

Se si presentassero disguidi finanziari, faranno da garanzia la busta paga o il cedolino della pensione. In più, questo finanziamento è accompagnato da una copertura assicurativa resa obbligatoria dall’articolo 54 del DPR 180/195, per coprire i rischi vita e impiego del richiedente.

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