Prestiti in Italia: la situazione

In questi momenti di forte crisi economica per l’Italia, il settore dei prestiti sta reagendo in maniera prevedibile: contrazione delle erogazioni. Le famiglie italiane chiedono sempre meno spesso un prestito. Si pensi che nello scorso mese di agosto le richieste di finanziamento sono calate drasticamente, registrando un -4%rispetto allo stesso mese dello scorso anno.

Nuovo incremento delle sofferenze lorde bancarie
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Come fa notare il barometro Crif, è calata la domanda di servizi e beni, soprattutto dei più costosi e durevoli. E’ comunque calata la percentuale di persone che scelgono di indebitarsi per un acquisto.

E chi chiede un prestito , lo fa per importi sempre minori: nei primi 8 mesi del 2013 la cifra media si è assestata a 7.517 euro, e oltre la metà delle domande presenta un importo inferiore ai 5mila Euro. Tra i diversi prodotti, un’eccezione, con il segno positivo è rappresentata dalla cessione del quinto dello stipendio o della pensione.

Assofin, ha commentato in una nota diffusa sul web: “Nei primi sette mesi dell’anno registriamo una flessione complessiva dell’erogazione del 6,2%, è il quinto anno consecutivo di segno meno. La cessione del quinto ha effettivamente il segno più, un+3,3%,però bisogna considerare che l’anno scorso è statala forma tecnica che ha fatto registrare la flessione più consistente, circa il 21% in meno, quindi si viene da un anno fortemente negativo”.

Assofin ha fatto anche notare che: “Si tratta di un piccolo rimbalzo, giustificato anche dal fatto che nel 2012 sono state introdotte una serie di norme nuove, che probabilmente hanno anche condizionato il mercato: ad esempio della nuova disciplina sugli agenti di attività finanziaria e sui mediatori creditizi“.

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