Piani tariffari con smartphone incluso: operatori sotto accusa nel Regno Unito

Nel Regno Unito, i proprietari di smartphone acquistati in abbinamento alla sottoscrizione dei piani tariffari predisposti dagli operatori di telefonia mobile avrebbero sborsato un extra complessivo di 355 milioni di sterline per i telefonini già pagati, stando a una ricerca condotta dall’associazione di consumatori Which?. Sotto accusa Vodafone, EE e Three

L’associazione dei consumatori Which? punta l’indice contro Vodafone, EE e Three
Vodafone, EE e Three non sempre separano le voci di spesa

Gli operatori di telefonia mobile sono soliti strutturare i piani tariffari con smartphone incluso in maniera tale da consentire ai consumatori di capire quale sia l’impegno di spesa dovuto per il piano tariffario in sé e quale sia, invece, la cifra richiesta per comprare il telefonino a rate.

Confronta tariffe con smartphone incluso

Peraltro, gli smartphone inclusi nei piani tariffari costano meno, stando a uno studio del dicembre scorso firmato SosTariffe.it.

Le informazioni fornite dagli operatori di telefonia mobile in merito ai piani tariffari con smartphone incluso, tuttavia, non sempre sono sufficientemente chiare, con la conseguenza che i consumatori possono andare incontro a spiacevoli sorprese. Come accaduto nel Regno Unito, a quanto riferisce l’associazione dei consumatori Which?.

Sotto accusa sono finite Vodafone, EE e Three, “colpevoli”, secondo Which?, di aver fatto continuare a pagare la rata telefono degli smartphone già acquistati dai consumatori dopo la scadenza del vincolo contrattuale.

L’associazione dei consumatori britannica cita, a titolo di esempio, i piani tariffari predisposti da O2 e Vodafone per gli acquirenti di iPhone 6.

iPhone 6 16GB con O2

  • 25 sterline/mese di rata telefono
  • 24 sterline/mese per il piano tariffario
  • 24 mesi di vincolo contrattuale
  • chiamate illimitate verso tutti
  • SMS illimitati verso tutti
  • 5GB/mese di traffico Internet 

iPhone 6 16GB con Vodafone 

  • 48,50 sterline/mese (rata telefono + piano tariffario)
  • 24 mesi di vincolo contrattuale
  • chiamate illimitate verso tutti
  • SMS illimitati verso tutti
  • 4GB/mese di traffico Internet 

Balza subito agli occhi una differenza rilevante tra il piano tariffario firmato O2 e quello proposto da Vodafone. Quest’ultima, infatti, non suddivide la cifra richiesta tra il costo dovuto per la rata telefono e quello dovuto invece per il piano tariffario.

Alla scadenza dei 24 mesi di vincolo contrattuale, i clienti di O2 che non hanno attivato un nuovo piano tariffario, hanno continuato a pagare le 24 sterline/mese richieste per il piano tariffario sottoscritto, ma hanno cessato di versare le 25 sterline/mese dovute per l’acquisto di iPhone 6.

Di contro, alla scadenza dei 24 mesi di vincolo contrattuale, i clienti di Vodafone che non hanno attivato un nuovo piano tariffario, hanno continuato a pagare le 48,50 sterline/mese richieste indistintamente dall’operatore di telefonia mobile, e dunque a versare ancora soldi per gli iPhone 6 già acquistati.

O2 è uno degli operatori di telefonia mobile attivi in Gran Bretagna che distingue le cifre richieste per il piano tariffario da quelle dovute per la rata telefono. Le altre compagnie che seguono questa prassi sono Virgin Media, Tesco Mobile e Utility Warehouse. C’è poi giffgaff che non propone piani tariffari con smartphone incluso.

Stando alla ricerca firmata Which?, il 46% dei proprietari di smartphone acquistati in abbinamento alla sottoscrizione dei piani tariffari messi a punto dagli operatori in UK ha continuato a pagare la rata telefono dopo la scadenza del vincolo contrattuale. Per complessivi 355 milioni di sterline e per una media di 92 sterline/anno per ciascun consumatore.

«I consumatori sono stati indotti in errore e di conseguenza stanno versando milioni di sterline ogni anno per i telefoni che hanno già pagato», ha dichiarato Richard Lloyd, direttore esecutivo di Which?. «Tutti gli operatori di telefonia dovrebbero separare il costo del dispositivo da quello del piano tariffario», ha aggiunto.

Which? ha anche lanciato una petizione online promossa attraverso Facebook per spingere gli operatori di telefonia mobile a interrompere le pratiche sotto accusa di cui sopra.

Vodafone, EE e Three – riferisce FierceWireless – rispediscono le accuse al mittente.

«Vodafone comunica con chiarezza ai consumatori che alla scadenza del vincolo contrattuale gli stessi possono passare a un altro smartphone oppure attivare un piano tariffario solo SIM», ha detto un portavoce della compagnia telefonica.

Sulla stessa linea anche Three, mentre EE sostiene che separare il costo della rata telefono da quello per il piano tariffario non sempre aiuta i consumatori nella scelta e che gli stessi sono informati su tutte le opzioni a loro disposizione.

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