Perché nessuno vuole più le auto a gas?

Sono economiche, ecologiche e godono di incentivi statali. Perché nessuno vuole più le auto a gas? C’è chi dà la colpa al crollo dei prezzi Diesel e Benzina e chi invece se la prende con il caro Rc auto. E’ vero: secondo l’Osservatorio di SosTariffe.it 2015 il tipo di alimentazione incide fortemente sul prezzo assicurazione, per questo nonostante il rifornimento è meno esoso, qualcuno rinuncia alle auto a gas. Ma a tutto c’è una soluzione.

Crollano le vendite delle auto più ecologiche. C'è di mezzo il costo Rc auto

Anche il Governo nel 2015 ha riconosciuto il contribuito ambientale dei veicoli a gas, premiando gli autotrasportatori con incentivi fino a 13.000 Euro. Cosa dire del rifornimento? E’ decisamente più economico rispetto a Diesel e Benzina. Allora perché nessuno vuole più le auto a gas? I motivi possono essere due: il crollo del prezzo del petrolio e le tariffe assicurazioni. I possessori dei veicoli a metano che non vogliono vendere l’auto però possono possono star tranquilli, perché a tutto c’è un rimedio, specialmente riguardo al costo dell’assicurazione.

Auto a gas: crollano le vendite

Il mese di dicembre 2015 è stato segnato dalla crescita delle vendite di veicoli Diesel e Benzina perché nessuno vuole più le auto a gas. Diversi consumatori sono stati attratti dalla diminuzione del prezzo del petrolio, che comunque continua ad oscillare, e convinti dal costo Rc auto troppo alto a rinunciare alla quattro ruote metano e Gpl (nonostante il risparmio sul carburante).

Ecco la prima buona notizia: se è vero che in media le tariffe polizza auto a gas costano di più, è anche vero che risparmiare è possibile. L’Osservatorio Rc auto di SosTariffe.it ha rivelato che chi possiede auto a metano spende il 21% in più sull’assicurazione perché il maggior chilometraggio espone ad un maggior rischio sinistri. Tuttavia basta scegliere tra le assicurazioni più convenienti online per ottenere polizze scontate.

La seconda buona notizia riguarda gli autotrasportatori. Il Governo lo scorso dicembre 2015 ha previsto contributi da 4.000 a 13.000 Euro per chi acquista un veicolo per il trasporto merci a metano o Gnl, ovvero gas naturale liquido. Le news non finiscono qui. C’è in ballo una proposta parlamentare per esentare i veicoli più ecologici (tra cui le auto a Gpl e metano) dal pagamento del bollo.
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Perché nessuno vuole più le auto a gas?

I dati recenti parlano chiaro: mentre le vendite di auto benzina e Diesel salgono, quelle di auto a metano e Gpl scendono. I veicoli benzina e Diesel hanno ottenuto un +18%, mentre le auto a metano e Gpl scendono rispettivamente del -31,8% e -20,8% (statistiche dicembre 2015). La situazione non migliora nel quadro complessivo dello scorso anno, dove si è registrato un calo Gpl del -0,8% e -11% per il metano. La situazione è allarmante specialmente se si guarda alle politiche sul contenimento dei combustibili fossili di cui si è parlato alla Conferenza di Parigi e alle morti che avvengono in Italia per eccessiva esposizione all’inquinamento (L’Agenzia Europea per l’Ambiente parla di diverse morti premature da biossido di azoto legato agli scarichi delle auto).

La ricerca “Green Economy e veicoli stradali: una via italiana” della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, afferma che una risalita del mercato Gpl e metano, potrebbe comportare al 2030 un sensibile riduzione delle emissioni, con tagli fino al 3,5 milioni di tonnellate di CO2.

Se il problema non è il costo Rc auto (basta confrontare le assicurazioni per scovare il prezzo migliore) né il costo del rifornimento, perché nessuno vuole più le auto a gas? La situazione potrebbe ribaltarsi se la proposta legislativa di esentarle dal bollo andasse in porto.
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