Patente moto: come prenderla?

Per prendere la patente moto è sufficiente affidarsi a un’autoscuola specializzata o, in alternativa, presentarsi privatamente presso gli Uffici della Motorizzazione, e sbrigare da soli tutta la procedura burocratica utile per poter acquisire il desiderato documento. Ma quali sono le differenze e i tempi di ottenimento del certificato?

patente moto

Nel caso in cui dobbiate ricorrere a una Motorizzazione per via diretta, vi sarà richiesto di presentare esplicita domanda e sostenere un esame pratico (di guida), preceduto da un test di teoria. Alla richiesta di ottenimento della patente dovranno inoltre essere allegate le ricevute di pagamento tramite bollettino postale, e il certificato di superamento della visita medica effettuata presso una delle autorità sanitarie, previste dall’art. 119 del Codice della Strada. Al modulo compilato occorre inoltre allegare due foto recenti in formato tessera, di cui una autenticata, su fondo bianco e a capo scoperto, su carta non termica.

Oltre a quanto sopra, occorre presentare ulteriore documentazione aggiuntiva se la domanda è presentata da minorenni che desiderano disporre della patente di categoria A1: in sintesi, sarà necessario esibire un valido documento di identità, con relativa fotocopia, dal quale si possa univocamente evincere la residenza in Italia, o la dichiarazione sostitutiva di atto notorio di un tutore (naturale o legale).

Una volta presentata tutta la documentazione e superato l’esame di teoria, il candidato potrà entrare in possesso del foglio rosa: si tratta di un’autorizzazione provvisoria alla guida, utile per potersi esercitare, e della validità pari a sei mesi. Una volta superato anche l’esame di guida si potrà finalmente entrare in possesso della patente moto.

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