Partita IVA senza commercialista: i passi da seguire

Le incombenze fiscali sono numerose per tutti. Gli italiani titolari di Partita Iva come d’altronde i semplici cittadini che devono presentare la dichiarazione dei redditi possono da un paio di anni approfittare di nuovi strumenti informatici che li agevolano nelle comunicazioni con il Fisco. Vediamo come funziona.

commercialista
Partite Iva: il commercialista è necessario? Forse

Pagare i propri debiti con il Fisco è da qualche anno più semplice. Anche i titolari di Partita Iva infatti non hanno alcun obbligo di rivolgersi al commercialista per farlo. Nel caso infatti questa figura professionale non sia già prevista per la gestione ordinaria (attenzione il commercialista è comunque una figura importante, non diciamo assolutamente il contrario) non sarà necessaria nemmeno per presentare la dichiarazione dei redditi. Questo perché per operare online è sufficiente avere a disposizione delle credenziali che possono essere richieste anche autonomamente.

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Come si effettuano i pagamenti?

E’ la stessa Agenzia delle Entrate a chiarire che tutti i contribuenti con Partita Iva, per il pagamento delle imposte devono utilizzare il modello di versamento F24.

I contribuenti titolari di partita Iva sono obbligati ad effettuare i versamenti in via telematica con le seguenti modalità:

  • direttamente mediante lo stesso servizio telematico utilizzato per la presentazione telematica delle dichiarazioni fiscali; ricorrendo ai servizi di home o remote banking
  • tramite gli intermediari abilitati al servizio telematico Entratel che aderiscono ad una specifica convenzione con l’Agenzia delle Entrate ed utilizzano il software fornito loro gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate o che si avvalgono dei servizi online offerti dalle banche e da Poste Italiane.

L’home banking per facilitare la vita a chi ha una Partita Iva

Abbiamo visto dunque che l’Agenzia delle Entrate stessa suggerisce come metodo di pagamento dell’F24 i servizi di home banking. Sono i conti correnti online ad offrire ovviamente questa opportunità. Tra i vantaggi principali vi sono:

  • costi azzerati o quasi per il mantenimento del conto
  • carte di pagamento incluse
  • gestione in remoto con home banking solitamente anche da App
  • servizi gratuiti che normalmente a sportello sono a pagamento

Per fare un esempio dei vantaggi offerti, attraverso i conti online si possono effettuare bonifici a costo zero, (in filiale il costo può superare l’euro), ma anche pagare sanzioni, bollo auto ecc oltre che versare l’F24.  L’accesso è in tutti i casi 24 ore su 24 moltiplicando le opportunità di risparmio dia di tempo che di denaro.

Grazie alla gestione con l’home banking spesso sono minori anche i costi per effettuare pagamenti di bollettini o per saldare eventuali debiti col fisco o le amministrazioni (ad esempio il pagamento del bollo auto o sanzioni).

Commercialista si o commercialista no?

Tecnicamente se ne può fare a meno. Ma questo non significa che sia questa la scelta giusta. Quella del commercialista è una figura fondamentale per la gestione dei documenti soprattutto quando si parla di aziende o anche piccoli professionisti. Il vantaggio principale è dato dall’alleggerimento burocratico ma anche dalle conoscenze. Il professionista può aiutare ad esempio a rientrare nei costi con detrazioni delle quali magari si ignorava l’esistenza. Non solo. Rispondendo a quanto dichiarato per vostro conto vi può fornire una garanzia in più in caso di contestazione da parte dell’Agenzia.

In definitiva l’importanza di appoggiarsi ad un professionista come il commercialista dipende molto dal grado di complessità dell’azienda, dalle capacità del singolo e dal tempo a disposizione. Dalla propria parte si hanno a disposizione strumenti tecnologici (come l’home banking) che agevolano a aiutano ma non sostituiscono di certo la professionalità. Ad ognuno le valutazioni.

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