Panoptesec, progetto cybersicurezza per Acea

Il nome è complesso e ispirato al celebre «Panopticon» di Jeremy Bentham, un carcere modello dove da un punto centrale si potevano sorvegliare, non visti, tutti i prigionieri. Stiamo parlando di Panoptesec, progetto voluto dalle istituzioni comunitarie per aumentare il livello di sorveglianza rispetto alle cyber-minacce: vi partecipa soltanto un’utility in tutta Europa, ed è Acea.

Panoptesec
Contro gli attacchi informatici, nuova iniziativa delle istituzioni europee

Panoptesec è finanziato al 70% dalla Commissione europea, nell’ambito del settimo programma quadro, per un budget complessivo di sette milioni e mezzo di euro. L’obiettivo è realizzare entro il 2016 – insieme alle altre sette aziende e istituzioni aderenti al progetto, un sistema che verrà applicato per la protezione di infrastrutture critiche, reti e dati sensibili, e inoltre una gestione più efficiente di situazioni di emergenza e incidenti. La crescente minaccia rappresentata dagli attacchi informatici è una nota dolente anche per le utility energetiche, che rischiano di veder violata la privacy di centinaia di migliaia di clienti e veder bloccate le proprie reti.
Confronta offerte Acea
Il prototipo per Acea verrà approntato da prestigiose istituzioni come alcune università francesi e tedesche, oltre al Centro di Ricerca di Cyber Intelligence e Information Security (Cis) dell’Università “La Sapienza” di Roma. Acea sarà così in grado di offrire un livello di protezione superiore alle proprie reti riguardo agli attacchi informatici, garantendo così a cittadini, lavoratori e clienti la massima continuità possibile di servizio. Acea svolgerà il ruolo di «testimonial» del progetto, contribuendo allo sviluppo dello stesso a livello comunitario e agendo come best practice italiana per la sua promozione.

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