Pannelli fotovoltaici domestici: firmato il decreto semplificazione

Come predisposto dal decreto “Taglia Bollette”, arrivano le semplificazioni per chi vuole installare un piccolo impianto fotovoltaico. Il MISE ha firmato il decreto che prevede una procedura più snella nell‘installazione di pannelli fotovoltaici domestici sul tetto degli edifici. Al via anche il modello unico elettronico.

pannelli fotovoltaici domestici
Adesso bastano due click per tutto l'iter burocratico riguardante l'installazione di pannelli fotovoltaici domestici

Il MISE ha firmato ieri a Roma il nuovo decreto di semplificazione, che consentirà di installare pannelli fotovoltaici domestici sul tetto degli immobili con due click.

La misura riguarda gli impianti che possiedono una potenza nominale non superiore a 20 kW e che vengono istallati in maniera integrata o meno, sulle coperture degli immobili. Il decreto era stato annunciato due giorni fa dal Governo durante un’audizione alla Commissione Industria del Senato, e ieri il ministro Guidi ha firmato il provvedimento che punta ad una massima semplificazione a favore del consumatore in tutte le fasi della procedura burocratica: realizzazione, la connessione e l’esercizio.

Oltre a regolare le modalità, il testo approva il modello unico di comunicazione, creato per ridurre le spese che sostengono cittadini e imprese nell’installazione di un impianto fotovoltaico per fornire energia pulita.
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Rientrano nel provvedimento, si legge sul portale Rinnovabili.it, i pannelli fotovoltaici domestici che rispettino i seguenti criteri:

  • impianti realizzati presso clienti finali già dotati di punti di prelievo attivi in bassa tensione;
  • aventi potenza non superiore a quella già disponibile in prelievo;
  • aventi potenza nominale non superiore a 20 kW;
  • per i quali sia contestualmente richiesto l’accesso al regime di scambio sul posto;
  • realizzati sui tetti degli edifici con le modalità di cui all’articolo 7-bis, comma 5, del dlgs n.28 del 2011;
  • assenza di ulteriori impianti di produzione sullo stesso punto di prelievo.

Come sarà l’iter burocratico?

L’idea è quella di ridurre drasticamente le informazioni e i dati da trasmettere alle Amministrazioni e ai soggetti interessati razionalizzando lo scambio di informazioni tra Comuni, Gestori di rete e GSE. Per questo motivo, in un primo invio il consumatore dovrà comunicare l‘inizio dei lavori, tramite un’unica interfaccia informatica che è il nuovo modello unico elettronico. In un secondo invio, dovrà essere comunicata la fine degli stessi.

In più, il gestore di rete fornirà all’utente richiedente, anche online, un vademecum informativo contenente tutti i passi e requisiti che il richiedente deve rispettare durante la fase di esercizio dei pannelli fotovoltaici domestici.

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