Nuvola Italiana: il cloud computing di Telecom Italia

Telecom lancia Nuvola Italiana, la soluzione di cloud computing italiana per offrire alle aziende un supporto virtuale di hardware e software. Banalmente non servono più i server in azienda e i programmi su i computer: tutto viene gestito in remoto e il servizio viene erogato tramite internet.

Come sottolinea Pino Bruno, il collo di bottiglia diventa la banda larga, affinchè i pc aziendali possano sfruttare a fondo le macchine virtuali gestite da Telecom. I computer fissi o portatili quindi non dovranno più cercare l’estrema potenza ma semplicemente gestire al meglio la connessione dati.

nuvola italiana

La nuova piattaforma messa in campo da Telecom permette e alle Grandi Imprese e alla Pubblica Amministrazione di utilizzare infrastrutture e servizi in modalità quando è necessario e a seconda del carico di potenza richiesto. Le macchine, essendo virtuali, possono modulare le prestazioni e quindi ottimizzare i costi grazie all’uso di performance scalabile a seconda delle necessità.

I servizi disponibili spaziano da “Infrastructure as a Service” (Iaas), “Platform as a Service” (Paas) e “Software as a Service” (SaaS).  Nei pacchetti Iaas e Paas ci saranno soluzioni di Storage, Desktop virtuali e soluzioni di Collaboration.

Il servizio è rivolto al mercato dei servizi “IT Managed” erogati in modalità Cloud, che prevede un giro di fatturato per il 2012 di circa 300 milioni di euro.

E’ sufficiente la banda per far funzionare la “Nuvola Italiana”?

Telecom Italia rassicura tutti: sono ben 8 i Data Center nazionali di nuova generazione che permettono, insieme alle strutture di controllo e di assistenza, di gestire l’infrastruttura. Si affianca inoltre il Security Operation Center per garantire la sicurezza della rete.

cia Nuvola Italiana, la soluzione di cloud computing italiana per offrire alle aziende un supporto virtuale di hardware e software. Banalmente non servono più i server in azienda e i programmi su i computer: tutto viene gestito in remoto e il servizio viene erogato tramite internet.

Come sottolinea Pino Bruno, il collo di bottiglia diventa la banda larga, affinchè i pc aziendali possano sfruttare a fondo le macchine virtuali gestite da Telecom. I computer fissi o portatili quindi non dovranno più cercare l’estrema potenza ma semplicemente gestire al meglio la connessione dati.

nuvola italiana

La nuova piattaforma messa in campo da Telecom permette e alle Grandi Imprese e alla Pubblica Amministrazione di utilizzare infrastrutture e servizi in modalità quando è necessario e a seconda del carico di potenza richiesto. Le macchine, essendo virtuali, possono modulare le prestazioni e quindi ottimizzare i costi grazie all’uso di performance scalabile a seconda delle necessità.

I servizi disponibili spaziano da “Infrastructure as a Service” (Iaas), “Platform as a Service” (Paas) e “Software as a Service” (SaaS).  Nei pacchetti Iaas e Paas ci saranno soluzioni di Storage, Desktop virtuali e soluzioni di Collaboration.

Il servizio è rivolto al mercato dei servizi “IT Managed” erogati in modalità Cloud, che prevede un giro di fatturato per il 2012 di circa 300 milioni di euro.

E’ sufficiente la banda per far funzionare la “Nuvola Italiana”?

Telecom Italia rassicura tutti: sono ben 8 i Data Center nazionali di nuova generazione che permettono, insieme alle strutture di controllo e di assistenza, di gestire l’infrastruttura. Si affianca inoltre il Security Operation Center per garantire la sicurezza della rete.

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