Nuovi beneficiari per il bonus bollette 2023: come richiederlo a luglio

Il Bonus Bollette è una delle misure più importanti per il contrasto alla crisi energetica. Nel corso degli ultimi mesi, l'agevolazione ha registrato un notevole allargamento della platea di beneficiari grazie all'intervento del Governo che ha ritoccato verso l'alto i requisiti ISEE per l'accesso in modo da sostenere un numero maggiore di famiglie. A fare il punto sullo stato dell'agevolazione è ARERA che, in occasione della sua Relazione Annuale, ha diffuso alcuni numeri per descrivere l'importanza dell'agevolazione.

In 30 secondi

Aumentano i beneficiari del Bonus Bollette
  • nel 2022 sono stati erogati oltre 6 milioni di bonus per un valore complessivo di 2.162 milioni di euro
  • a garantire l'aumento dei beneficiari è stato anche l'incremento dei limiti ISEE
  • come richiedere il Bonus Bollette: le agevolazioni per disagio economico sono riconosciute in automatico
  • quanto vale il Bonus Bollette: ecco gli importi per il terzo trimestre del 2023
Nuovi beneficiari per il bonus bollette 2023: come richiederlo a luglio

Per contrastare la crisi energetica sono state introdotte diverse misure. Il Bonus Bollette è, senza dubbio, uno degli interventi più importanti in quanto garantisce alle famiglie in condizioni di disagio economico e fisico di poter ricevere uno sconto diretto in bolletta, con un taglio significativo della spesa nonostante l’aumento, senza precedenti, del costo di luce e gas all’ingrosso. Si tratta di una misura che, ancora oggi, è disponibile in una versione potenziata, con un bonus integrativo e un incremento dei requisiti ISEE per l’accesso.

Ricordiamo che per massimizzare l’efficacia del Bonus Bollette è fondamentale ridurre al minimo il costo dell’energia. Solo in questo modo, infatti, è possibile alleggerire le bollette e sfruttare lo sconto extra garantito dai Bonus Bollette. Per accedere alle tariffe più convenienti sul mercato è possibile consultare il comparatore di SOStariffe.it per offerte luce e gas, accessibile tramite il link riportato qui di sotto. Basta indicare una stima dei propri consumi per accedere alle tariffe più vantaggiose.

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Oltre 6 milioni di Bonus Bollette riconosciuti: i numeri diffusi da ARERA

3 COSE DA SAPERE SUL BONUS BOLLETTE
1. I requisiti ISEE per l’accesso al Bonus Bollette sono stati aumentati
2. I bonus per disagio economico sono riconosciuti in automatico
3. Nel 2022 sono stati erogati oltre 6 milioni di bonus

I numeri diffusi da ARERA certificano il successo del Bonus Bollette. Nel corso del 2022, secondo anno in cui l’agevolazione per disagio economico è stata riconosciuta in automatico (per ottenerla basta aver richiesto l’ISEE), sono stati erogati 6,2 milioni di bonus. In totale, infatti, le agevolazioni erogate sono:

  • 3,7 milioni di bonus luce con un incremento del +54% rispetto al 2021
  • 2,4 milioni di bonus gas con un incremento del +58% rispetto al 2021

Complessivamente, il valore dei bonus erogati è stato di 2.162 milioni di euro (suddivisi in 1.313 milioni per il bonus luce e 849 milioni per il bonus gas). Per quanto riguarda il Bonus Luce per disagio fisico (svincolato dal reddito ma ottenibile, previa certificazione ASL, dalle famiglie che devono utilizzare un’apparecchiatura elettromedicale per il sostentamento della vita) sono stati erogati oltre 52 mila bonus con un incremento del +24% rispetto all’anno precedente.

A garantire l’aumento della platea di beneficiari del Bonus Bollette sono stati anche i provvedimenti del Governo che ha, in più occasioni, aumentato i requisiti ISEE per l’accesso andando, inoltre, ad affiancare al bonus ordinario anche un bonus integrativo. Per il periodo aprile 2022 – dicembre 2022, il requisito per accedere al bonus è stato portato a 12.000 euro. Dal 1° gennaio 2023, invece, i nuovi limiti ISEE sono 15.000 euro (ma con importo ridotto all’80% per le famiglie con ISEE superiore a 9.530 euro) e 30.000 euro per le famiglie numerose (con almeno 4 figli).

Quanto vale e come richiedere il Bonus Bollette

Per richiedere il Bonus Bollette per disagio economico, già a partire dal 2021, non è necessario presentare una domanda. L’erogazione del bonus avviene in automatico. Basta aver richiesto l’ISEE e rientrare nei limiti fissati dalla normativa per l’anno in corso. Il bonus sarà riconosciuto come sconto in bolletta oppure, per i clienti indiretti (come per i beneficiari che hanno una fornitura di gas condominiale), tramite bonifico domiciliato.

Per quanto riguarda il solo Bonus Luce per disagio fisico, invece, è necessario presentare una domanda, recandosi all’Ufficio comunale preposto oppure ad un CAF abilitato. La domanda deve includere in allegato anche il certificato ASL che attesti la necessità di utilizzare un’apparecchiatura elettromedicale per il sostentamento della vita. Il bonus è cumulabile con i bonus per disagio economico.

L’importo del Bonus Bollette, invece, viene stabilito di trimestre in trimestre, in base alle risorse disponibili e alla stagionalità (in estate il bonus gas è più basso ad esempio) da ARERA. Per il terzo trimestre del 2023 sono già stati comunicati gli importi. Per il Bonus Luce per disagio economico sarà erogato un bonus di:

  • 1-2 componenti: 50,6 euro (40,48 euro per chi riceve il bonus ridotto all’80%)
  • 3-4 componenti: 61,64 euro (49,31 euro per chi riceve il bonus ridotto all’80%)
  • oltre 4 componenti: 67,16 euro (53,73 euro per chi riceve il bonus ridotto all’80%)

Per il Bonus Gas per disagio economico è prevista l’erogazione di uno sconto compreso tra minimo di 17,48 euro e un massimo di 42,32 euro (per chi riceve l’importo ridotto all’80%, invece, da un minimo di 8,83 euro ad un massimo di 33,86 euro). In questo caso, ad influenzare l’importo del bonus ci sono tre fattori: il numero di componenti del nucleo familiare, il tipo di utilizzo del gas e la zona climatica dove è ubicata la fornitura. Per il Bonus Luce per disagio fisico, invece, l’importo dell’agevolazione varia tra un minimo di 59,80 euro e un massimo di 210,68 euro.

I nuovi requisiti ISEE sono validi per tutto il 2023. Per quanto riguarda gli importi, invece, per il quarto trimestre bisognerà aspettare una nuova comunicazione di ARERA. Il bonus integrativo è, per il momento, confermato solo fino alla fine del mese di settembre e, quindi, per tutto il terzo trimestre dell’anno in corso. Toccherà al Governo valutare un’estensione del provvedimento per incrementare l’importo anche per il quarto trimestre.