Nokia: perdite e conti in rosso

Le entrate di Nokia si attestano a 9.8 milioni di euro, in calo del 20% rispetto all’anno precedente e dell’1% rispetto al trimestre precedente: in borsa il titolo ha avuto un ribasso del -5.8% a metà seduta sulla scia di un risultato per certi versi non atteso.

Per il primo trimestre nella storia Nokia indica un passivo netto di 426 milioni, sul quale avrebbero pesato i costi di avviamente legati a Nokia Siemens Networks (908 milioni), al cospetto di un utile da 1.47 miliardi ottenuto un anno prima. S

Sono stati commercializzati meno device sul mercato (108.5 milioni, in calo dell’8%) anche se rimane stabile la quota di mercato ferma al 38%.

La ripartenza,annunciata da Nokia, è però strettamente legata ai prodotti appena lanciati o in dirittura d’arrivo quali l’N97, l’N97 Mini, l’X6 e l’N900. Ed è proprio dall’Europa che il gruppo riparte facendo segnare un +16.3% nell’ultimo trimestre.Anche il primo netbook (Nokia Booklet 3G) sarà fonte di rilancio sul mercato internet tablet netbook.

Il vero punto di rilancio saranno gli Stati Uniti, dove l’iPhone ha maggiormente colpito l’immaginario collettivo e dove l’azienda non poteva vantare una posizione di forza garantita invece in altri mercati. Nell’America del Nord Nokia segna  -31% di market share (-3% nell’ultimo trimestre), percentuale di enorme rilievo rispetto al -8.8% dell’area africana e mediorientale o del -1.1% dell’area europea.

Positivo il risultato proveniente dalla controllata Navteq: le entrate nette raggiungono quota 166 milioni, +6% rispetto ai 156 dell’anno precedente. -28%, invece, va registrato nel contesto della joint ventures Nokia Siemens Networks: le entrate si fermano a 778 milioni, decisamente al di sotto del miliardo di un anno prima.

di Nokia si attestano a 9.8 milioni di euro, in calo del 20% rispetto all’anno precedente e dell’1% rispetto al trimestre precedente: in borsa il titolo ha avuto un ribasso del -5.8% a metà seduta sulla scia di un risultato per certi versi non atteso.

Per il primo trimestre nella storia Nokia indica un passivo netto di 426 milioni, sul quale avrebbero pesato i costi di avviamente legati a Nokia Siemens Networks (908 milioni), al cospetto di un utile da 1.47 miliardi ottenuto un anno prima. S

Sono stati commercializzati meno device sul mercato (108.5 milioni, in calo dell’8%) anche se rimane stabile la quota di mercato ferma al 38%.

La ripartenza,annunciata da Nokia, è però strettamente legata ai prodotti appena lanciati o in dirittura d’arrivo quali l’N97, l’N97 Mini, l’X6 e l’N900. Ed è proprio dall’Europa che il gruppo riparte facendo segnare un +16.3% nell’ultimo trimestre.Anche il primo netbook (Nokia Booklet 3G) sarà fonte di rilancio sul mercato internet tablet netbook.

Il vero punto di rilancio saranno gli Stati Uniti, dove l’iPhone ha maggiormente colpito l’immaginario collettivo e dove l’azienda non poteva vantare una posizione di forza garantita invece in altri mercati. Nell’America del Nord Nokia segna  -31% di market share (-3% nell’ultimo trimestre), percentuale di enorme rilievo rispetto al -8.8% dell’area africana e mediorientale o del -1.1% dell’area europea.

Positivo il risultato proveniente dalla controllata Navteq: le entrate nette raggiungono quota 166 milioni, +6% rispetto ai 156 dell’anno precedente. -28%, invece, va registrato nel contesto della joint ventures Nokia Siemens Networks: le entrate si fermano a 778 milioni, decisamente al di sotto del miliardo di un anno prima.

Commenti Facebook: