Meno interruzioni energia elettrica: migliora il servizio

Calano del 72% i minuti persi a causa di interruzioni energia elettrica senza preavviso per responsabilità dei distributori. I dati pubblicati dall'Autorità per l'Energia e l'Elettricità attestano per il 2014 il raggiungimento di un minimo storico di soli 37 minuti d'interruzione del servizio senza preavviso (39 nel 2013). Migliora inoltre la situazione nel Meridione, con una differenza rispetto al Nord scesa a 23 minuti.

Meno interruzioni energia elettrica: migliora il servizio

Migliora il servizio di distribuzione energia su tutto il territorio nazionale e si assottigliano le differenze tra Nord e Sud. Nel 2014 meno interruzioni energia elettrica hanno consentito agli italiani ottenere prestazioni professionali, dove i blocchi con preavviso sono un dovere. L’Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas e il Sistema Idrico con comunicato stampa del 16 novembre 2015, ha reso pubblici tutti i dati: eccoli.

Lo scorso anno è stato caratterizzato dal raggiungimento del minimo storico per numero e durata delle interruzioni, tanto che i minuti persi per disservizio, dal 2000, sono calati del 72% (ci si avvicina gradualmente alla soglia del 100%). Nel 2014 le interruzioni senza preavviso hanno raggiunto un massimo di 37 minuti, contro i 39 del 2013 e i ben 131 del 2000. In valore assoluto invece, le interruzioni senza preavviso sono solo 3 nell’arco di un anno. Il servizio di distribuzione in sostanza è nettamente migliorato. I dati sulle interruzioni si riferiscono a quelle di diretta responsabilità dei distributori, esclusi i blocchi con preavviso o causati da eventi meteorologici eccezionali e di forza maggiore.
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Interruzioni energia elettrica: solo 3,12 per utente

Nel 2014 l’Autorità ha contato sole 3,12 interruzioni energia elettrica senza preavviso per utente nazionale: segno inequivocabile che chi acquista contratti per l’erogazione di energia elettrica oggi, ottiene prestazioni molto professionali durante tutto l’arco dell’anno. Il miglioramento è del 32% rispetto al 2008, con 2,23 interruzioni rilevate nel Nord Italia, 2,75 al Centro e 4,61 nel Meridione, dove da ultimo, in particolare, si registra il più evidete miglioramento del servizio.

La differenza in minuti persi tra Nord e Sud Italia nel 2013 era di 27 minuti, che oggi si riducono a 23. Il merito può attribuirsi tanto alla regolazione del settore avviata nel 2008 quanto al meccanismo degli “Extra-Premi” adottato dall’Autorità nel 2012, per migliore la qualità della distribuzione nelle aree con maggiori disservizi. Il Sud però, soffre ancora il fenomeno dei furti di rame nelle reti, che nel 2015 ha comportato 103 minuti d’interruzione in media per utente (il dato è in crescita rispetto all’anno precedente, nel quale si sono conteggiati solo 95 minuti d’interruzione) e ben 351 minuti in Sicilia.

Non solo miglioramento ed efficienza del servizio hanno caratterizzato il 2014. I distributori infatti, operano anche all’insegna del risparmio per i consumatori. Enel ad esempio, premia con una raccolta punti tutti i contraenti, grazie alla quale ottenere sconti bolletta Enel Energia e prodotti delle più grandi marche (elettrodomestici, prodotti per il benessere della persona, per la famiglia e per il tempo libero).
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