Lotteria degli scontrini: come funziona

La lotteria degli scontrini è il nuovo strumento ideato dal Governo per contrastare uno dei principali problemi dell’Italia dal punto di vista economico: l’evasione fiscale. Dopo i rinvii degli anni precedenti, la legge si prepara a entrare finalmente in vigore: ma in cosa consiste nello specifico questa soluzione? Da quando sarà effettiva, quali effetti avrà sull’uso di bancomat e carte di credito e quali le principali conseguenze che comporterà a livello monetario.

Cos'è la lotteria degli scontrini e quali premi si possono vincere
Cos'è la lotteria degli scontrini e quali premi si possono vincere

La lotteria degli scontrini era stata inizialmente prevista dalla legge di Bilancio del 2017, durante il governo Gentiloni: è stata rimandata perché il presupposto per il suo funzionamento sono gli scontrini elettronici, dovrebbero diventare obbligatori a patire dal primo gennaio 2020, e che sono già in vigore per chi guadagna con la propria attività più di 400 mila euro. La lotteria dovrebbe dunque funzionare come incentivo all’utilizzo di bancomat e carte di credito, uno degli strumenti scelti dal Governo per contrastare l’evasione fiscale.

La lotteria degli scontrini non è un’invenzione italiana: è stata già sperimentata in altri Paesi, tra i quali il Portogallo, la Slovacchia e Malta, con risultati più o meno efficaci a seconda dello Stato. L’obiettivo, secondo quanto riportato nella Nota di aggiornamento al Def., dovrebbe essere quello di portare nelle casse dello Stato almeno 7,2 miliardi di euro.

In cosa consiste, nella pratica, la lotteria degli scontrini? Perché si chiama in questo modo e quali sono i premi che si possono vincere e le modalità per partecipare all’estrazione? Di seguito una panoramica dettagliata sul tema, con un focus sulle tempistiche e gli effetti della misura a livello economico-monetario.

Cos’è la lotteria degli scontrini

La lotteria degli scontrini è uno strumento anti-evasione, che avrà il compito di reperire risorse economiche, la cui partenza è attesa per il mese di gennaio 2020. Se n’era già parlato nei Governi precedenti, ma sono anni che la misura viene rinviata: il prossimo anno sembra essere quello fortunato. Come funziona la lotteria degli scontrini? In parole semplici, su ogni acquisto che sarà effettuato dai consumatori ci sarà l’emissione di biglietti virtuali e la partecipazione all’estrazione di alcuni premi.

Alla lotteria non saranno estratti tutti gli scontrini emessi, ma quelli che superano una spesa minima di 1 euro. Non sono inoltre inclusi gli acquisti di merci da parte dei commercianti, ma solo quelli relativi ai prodotti e ai servizi scelti dai consumatori. La lotteria degli scontrini mira a incrementare il ricorso ai pagamenti con moneta elettronica nell’effettuare i normali acquisti, in quanto tutti gli scontrini che deriveranno da pagamento con bancomat o carta di credito porteranno a raddoppiare la possibilità di vincere. Quindi, chi spende 20 euro con la moneta elettronica riceve dal sistema un numero doppio di biglietti virtuali rispetto a quello dovuto con il pagamento in contanti.

Il meccanismo della lotteria degli scontrini prevede, inoltre, che chi usa la moneta elettronica riceve in automatico i biglietti, mentre chi usa i contanti dovrà indicare sempre il proprio codice fiscale in fase di acquisto. A breve sarà creato anche un sito web dedicato, sul quale i cittadini potranno informarsi sulla misura e sui biglietti che sono stati assegnati in base alla spesa fatta.

Lotteria degli scontrini: i premi

Quali sono i premi estratti dalla lotteria degli scontrini? Con quale cadenza ci saranno le estrazioni? Ogni mese saranno previste tre vincite:

  • la prima da 50 mila euro;
  • la seconda da 30 mila;
  • la terza da 10 mila.

La bozza elaborata nel corso dell’anno prevede il rilascio di un ticket virtuale ogni 10 centesimi di spesa, per una spesa minima di 1 euro. Quindi, se si spendono 2 euro, si avranno a disposizione ben 20 ticket che possono raddoppiare nel caso in cui il pagamento sia elettronico.

Oltre alle estrazioni mese per mese, ci sarà poi una maxi estrazione finale con un super premio che consiste in un assegno da un milione di euro. Il Governo ritiene che i risultati della misura saranno più che positivi. Quest’anno, per esempio, con l’obbligo della fatturazione elettronica, che permette di scoprire con maggiore facilità truffe e frodi, è stato registrato un aumento delle entrate IVA di 2 miliardi di euro. Si è verificato anche un incremento del 3,6% degli scambi interni che, secondo i tecnici, è riconducibile alla riduzione dell’evasione fiscale.

Quali sono i Paesi che hanno scelto prima dell’Italia il sistema della lotteria degli scontrini, riuscendo a ricavarne benefici in termini di entrate dovute alla loro maggiore emissione? Eccoli qui di seguito.

I Paesi europei che hanno applicato la lotteria degli scontrini

La lotteria degli scontrini ha già visto la luce negli anni scorsi in alcuni Paesi europei, quali Malta, Portogallo, Romania e Slovacchia. L’obiettivo che ogni stato si era prefissato consisteva nel ridurre la differenza fra l’imposta incassata dall’Erario e il gettito previsto. I risultati sono stati altalenanti e disomogenei tra gli stati.

In Portogallo la lotteria degli scontrini ha fatto la sua fortuna: è stata introdotta nel 2014, con la denominazione di “fatura da sorte” e ha portato il numero degli scontrini emessi a raddoppiare, già a partire dai primi anni. Inizialmente, la lotteria portoghese prevedeva premi del calibro di auto di lusso. In questo momento ha una cadenza settimanale e i premi consistono in buoni del Tesoro che vengono assegnati ai vincitori. I dati della relazione sulla lotta all’evasione fiscale pubblicati dal governo di Lisbona hanno messo in evidenza che 9,6 milioni di persone avevano partecipato all’estrazione della lotteria del 2018: erano stati estratti premi quali 117 auto e 163 buoni del Tesoro – 145 da 35 mila euro e 18 da 50 mila euro.

Diversa la situazione che ha caratterizzato gli altri Paesi:

  • Malta è stato il precursore della lotteria degli scontrini, introducendola nel 1977. Negli anni, ovviamente, la misura ha subito delle modifiche e, allo stato attuale, prevede estrazioni ogni mese e premi che sono 100 volte maggiori rispetto al valore dello scontrino. Il montepremi va da un minimo di 200 a un massimo di 11 mila euro. Il risultato è stato positivo, perché ha portato a un aumento degli scontrini consegnati pari a 36 milioni;
  • diversa è stata la situazione in Slovacchia, dove sono stati raccolti soltanto 8 milioni a fronte di quasi 3 spesi per mettere in pratica la misura;
  • in Romania invece la lotteria degli scontrini è stata introdotta nel 2015, con un’estrazione a cadenza mensile. In generale, è risultata un buon metodo per combattere i pagamenti in nero e la mancata emissione di scontrini fiscali.

Lotteria fiscale e pagamenti elettronici: cosa sapere

Ricapitolando, assieme ad altre misure quali la stretta sulle compensazioni dei crediti INPS, i software antifrode, gli incentivi all’uso della moneta elettronica tramite l’introduzione della cosiddetta tassa sul contante, la lotteria degli scontrini si pone come una delle strategie vagliate dal Governo per la lotta all’evasione fiscale. A partire dal primo gennaio 2020, quindi, con l’introduzione dello scontrino elettronico, chi acquista prodotti e servizi per almeno un euro di spesa avrà diritto a partecipare all’estrazione di 50, 30 e 10 mila euro a seconda che si tratti di primo, secondo o terzo premio. Gli scontrini sorteggiati avranno una cadenza mensile, ma ci sarà un maxi premio alla fine dell’anno con il quale si potrà vincere un milione di euro.

In definitiva, il punto focale della manovra rimane quello di agire tempestivamente, con soluzioni pratiche e convenienti per i consumatori, che possano giovare anche alle casse dello stato. Tra le proposte del Governo per il prossimo anno, che vogliono portare a un utilizzo più ragionato e diffuso della moneta elettronica, c’è anche quella legata al meccanismo del cashback: nella pratica si tratta di una forma di riaccredito sul conto corrente dell’1 o del 2% di IVA sugli acquisti effettuati con carta di credito o bancomat. Un vero e proprio sconto attraverso il quale si dovrebbe spingere la massa ad abbandonare sempre di più I contanti per puntare sulla convenienza del digitale.

Come scegliere la migliore carta di credito per le proprie esigenze

Come anticipato, tutti coloro i quali decideranno di pagare con carta di credito o bancomat riceveranno una possibilità in più di partecipare all’estrazione, rispetto a chi utilizza i contanti, così come i biglietti in automatico. Una misura che fa scattare considerazioni pratiche per coloro i quali non hanno ancora una carta di credito. Il consiglio è quello di approfittare di questi mesi di attesa per muoversi nella ricerca della carta più giusta a coprire le proprie esigenze, in modo tale da poter usufruire il prossimo anno dei vantaggi extra che la lotteria degli scontrini regala a chi acquista con moneta elettronica.

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