Legge Stabilità 2014, le novità in materia di energia e risparmio energetico

Il Ddl Stabilità, che dovrebbe diventare legge prima di Natale, conferma la proroga accordata agli ecobonus, l’emendamento “salva-Sorgenia” e la riformulazione dei meccanismi di pagamento per il capacity payment. Il provvedimento introduce elementi importanti per il settore dell’energia e dell’efficienza energetica, che riassumiamo qui di seguito.

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Tutte le novità del Ddl Stabilità in materia di efficienza energetica

Con il voto di fiducia di settimana scorsa, Montecitorio ha dato il via libera al Ddl Stabilità, che dovrebbe diventare legge entro Natale.

Il provvedimento introduce elementi molto importanti in materia di energia elettrica, risparmio ed efficienza energetica, ad esempio, la conferma delle detrazioni irpef del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica in edilizia.

E stata accordata anche la proroga dell’ecobonus del 50% riservato alle ristrutturazioni edilizie e agli acquisti di mobili ed elettrodomestici che non dovranno però essere maggiori delle spese sostenute per la ristrutturazione dell’immobile.

E’ stata approvata, non con poche polemiche, anche la norma “salva Sorgenia”. Si tratta di un emendamento che esclude le centrali termoelettriche e turbogas dall’obbligo di versare ai Comuni gli oneri dovuti per interventi di nuova costruzione; la norma prevede anche la possibilità di transare sui contenziosi in essere.

Il nome di questo provvedimento fa riferimento al fatto che, una volta diventato legge, la società di De Benedetti potrebbe aggirare la sentenza del TAR del Lazio che aveva condannato la compagnia a pagare 22 milioni di euro come oneri di urbanizzazione per una centrale termoelettrica a Turano, in provincia di Lodi.

Infine il Ddl Stabilità riformula la norma sul capacity payment, attraverso un emendamento presentato da Benamati, Realacci, Taranto e approvato in Commissione Bilancio della Camera.

Il quotidiano Rinnovabile.it spiega però che è stata cancellata la frase che disponeva che il meccanismo di capacità fosse finanziato tramite “una adeguata partecipazione delle diverse fonti”, comprese quelle rinnovabili stabilendo al contrario che il Mise, su proposta dell’AEEG, stabilisca le condizioni e le modalità per un sistema di remunerazione per il mercato della capacità in grado di fornire gli adeguati servizi di flessibilità.

Per maggiori informazioni sui provvedimenti approvati venerdì scorso, vi consigliamo di leggere il nostro articolo speciale Legge di Stabilità: tutti i provvedimenti approvati per il 2014.

 

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