La Fiom contro l’ingresso di Telecom in Metroweb

Fiom-Cgil si schiera contro il possibile ingresso di Telecom Italia in Metroweb nelle parole della segretaria nazionale, Roberta Turi: «Si cancellerebbe così, con un colpo di spugna, qualsiasi idea di controllo pubblico della rete, di cui si stava discutendo da anni e che anche il presidente del consiglio Renzi aveva sostenuto, e si consegnerebbe a Telecom Italia il monopolio della rete a banda ultralarga».

Metroweb copia
Per il sindacato la soluzione ideale è porre Metroweb sotto controllo pubblico

Il motivo del contendere va quindi ricercato nel pericolo, a detta della Fiom, che si “regali” la fibra ottica di Metroweb all’ex monopolista italiana; un progetto, secondo il sindacato, che andrebbe contro gli stessi obiettivi dell’Agenda digitale del Governo.

Prosegue la segretaria Fiom ritenendo «sconcertante» che «dopo aver privatizzato Telecom Italia e averla consegnata ai ‘capitani coraggiosi’ che l’hanno spolpata producendo danni a non finire sullo stato della rete in rame e sulla filiera produttiva, che negli ultimi vent’anni ha visto la fuoriuscita di migliaia di lavoratori, attraverso esternalizzazioni, cassa integrazione e licenziamenti, si decida di regalare alla stessa Telecom Italia la rete a banda ultralarga».
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La soluzione, per la Fiom-Cgil, sarebbe quindi quella di «portare la rete di telecomunicazioni sotto il controllo pubblico», poiché «è in gioco un presupposto essenziale per garantire lo sviluppo economico, il pluralismo dell’informazione e della comunicazione, la sicurezza dei dati, insomma, la democrazia di questo paese».

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