Internet in aereo, la banda larga vola

Sempre più aerei vengono equipaggiati per poter offrire nuovi servizi: uno di questi è la connessione internet wi-fi in volo. Salgono a 2000 gli aerei che ora offrono questo servizio, rispetto ai 20 del 2008, con un introito pari a 95 milioni di dollari.

Ne scrive Alessandro Longo, sottolineando che tutto ciò è stato possibile grazie ad una presa di coscienza delle compagnie dell’importanza di questo servizio, senza però chiedere dei prezzi stellari e contenendo i costi d’installazione.

Si parte infatti da meno di 8 dollari a volo, con possibilità di fare abbonamenti mensili e annuali: per ora riguarda solo nel nord America ma non tarderanno ad arrivare anche qui in Europa o in Asia.

Le tecnologie impiegate per questi servizi sono principalmente due: quella terra-cielo (attraverso la rete mobile) e quella cielo satellite. La tecnologia terra-cielo è quella maggiormente utilizzata dalle compagnie aeree ed è anche la soluzione meno costosa, rispetto alla tecnologia satellitare. Il segnale 3G viene inviato dalle stazioni radio, distribuite sul suolo americano, della compagnia Aircell, e poi lo stesso segnale viene captato dall’antenna 3G che si trova sull’aereo che permette di navigare a una velocità pari quasi all’ADSL. Unico svantaggio di questa tecnologia è che l’aereo non può avere una quota maggiore di 10.000 piedi, perché altrimenti il segnale non verrebbe captato ma rimane una buona soluzione per le tratte nazionali. Allo stesso modo non è congeniale l’utilizzo di questa tecnologia su voli tra Europa e Asia, poiché si dovrebbero costruire stazioni radio sull’oceano e sul suolo di ogni nazione sorvolata, con un aumento dei costi per l’acquisto di ogni licenza 3G. Per questo motivo la migliore tecnologia che si adatta ai voli intercontinentali è sicuramente quella satellitare.

In America viene per ora proposta dalle compagnie LiveTv e da Row44. Il principale fornitore però è la compagnia svizzera OnAir, che ha come clienti quasi venti compagnie aeree, la maggior parte delle quali compagnie medio orientali. Anche se a queste compagnie si aggiungerà a breve anche Panasonic. Lufthansa, che aveva già in passato adottato il suo sistema satellitare per poi dismetterlo, ha deciso di rilanciarlo per offrire la banda larga in wifi entro fine estate.

aerei vengono equipaggiati per poter offrire nuovi servizi: uno di questi è la connessione internet wi-fi in volo. Salgono a 2000 gli aerei che ora offrono questo servizio, rispetto ai 20 del 2008, con un introito pari a 95 milioni di dollari.

Ne scrive Alessandro Longo, sottolineando che tutto ciò è stato possibile grazie ad una presa di coscienza delle compagnie dell’importanza di questo servizio, senza però chiedere dei prezzi stellari e contenendo i costi d’installazione.

Si parte infatti da meno di 8 dollari a volo, con possibilità di fare abbonamenti mensili e annuali: per ora riguarda solo nel nord America ma non tarderanno ad arrivare anche qui in Europa o in Asia.

Le tecnologie impiegate per questi servizi sono principalmente due: quella terra-cielo (attraverso la rete mobile) e quella cielo satellite. La tecnologia terra-cielo è quella maggiormente utilizzata dalle compagnie aeree ed è anche la soluzione meno costosa, rispetto alla tecnologia satellitare. Il segnale 3G viene inviato dalle stazioni radio, distribuite sul suolo americano, della compagnia Aircell, e poi lo stesso segnale viene captato dall’antenna 3G che si trova sull’aereo che permette di navigare a una velocità pari quasi all’ADSL. Unico svantaggio di questa tecnologia è che l’aereo non può avere una quota maggiore di 10.000 piedi, perché altrimenti il segnale non verrebbe captato ma rimane una buona soluzione per le tratte nazionali. Allo stesso modo non è congeniale l’utilizzo di questa tecnologia su voli tra Europa e Asia, poiché si dovrebbero costruire stazioni radio sull’oceano e sul suolo di ogni nazione sorvolata, con un aumento dei costi per l’acquisto di ogni licenza 3G. Per questo motivo la migliore tecnologia che si adatta ai voli intercontinentali è sicuramente quella satellitare.

In America viene per ora proposta dalle compagnie LiveTv e da Row44. Il principale fornitore però è la compagnia svizzera OnAir, che ha come clienti quasi venti compagnie aeree, la maggior parte delle quali compagnie medio orientali. Anche se a queste compagnie si aggiungerà a breve anche Panasonic. Lufthansa, che aveva già in passato adottato il suo sistema satellitare per poi dismetterlo, ha deciso di rilanciarlo per offrire la banda larga in wifi entro fine estate.

Commenti Facebook: