Italia agli ultimi posti per la banda larga

L’Italia è in ritardo con la diffusione della banda larga nelle famiglie. Ma i dati non stupiscono: il Rapporto Caio aveva già delineato con chiarezza la situazione della rete italiana che necessita al più presto di un intervento, pena perdita della competitività nazionale.

Solo il 31% degli utenti ha una connessionea Internet a banda larga, mentre la media europea si attesta al 49%. E se il 33% dei cittadini europei non si è mai collegato a internet, in Italia si sfiora il 50% della popolazione. L’81% delle imprese italiane invece può contare su una connessione a banda larga.

L’Europa rimane comunque in ritardo rispetto a mercati come il Giappone in relazione agli investimenti per R&D delle tecnologie di comunicazione.

in ritardo con la diffusione della banda larga nelle famiglie. Ma i dati non stupiscono: il Rapporto Caio aveva già delineato con chiarezza la situazione della rete italiana che necessita al più presto di un intervento, pena perdita della competitività nazionale.

Solo il 31% degli utenti ha una connessionea Internet a banda larga, mentre la media europea si attesta al 49%. E se il 33% dei cittadini europei non si è mai collegato a internet, in Italia si sfiora il 50% della popolazione. L’81% delle imprese italiane invece può contare su una connessione a banda larga.

L’Europa rimane comunque in ritardo rispetto a mercati come il Giappone in relazione agli investimenti per R&D delle tecnologie di comunicazione.

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