iPhone 6, tutte le indiscrezioni su caratteristiche e uscita

Apple potrebbe affiancare ad iPhone 6 un altro nuovo modello di melafonino, secondo Katy Huberty, analista presso Morgan Stanley. La società di Cupertino starebbe valutando più tagli per il display. Forse realizzato in cristallo di zaffiro

Le ipotesi formulate in merito ai progetti in cantiere presso Apple per il 2014
iPhone 6, display di dimensioni maggiori e impiego del cristallo di zaffiro

Ad iPhone 5S e iPhone 5C, nel 2014 potrebbero seguire altri due nuovi modelli di iPhone. È Katy Huberty, analista presso Morgan Stanley, a suggerire l’ipotesi in una nota indirizzata agli investitori, scritta in seguito a un incontro avuto con Tim Cook e Peter Oppenheimer, rispettivamente CEO (Chief Executive Officer) e CFO (Chief Financial Officer) di Apple.

Huberty non ha fatto alcun riferimento esplicito né ad iPhone 6 né a un iPhone 6C, ma la nota diffusa dall’analista ha catturato l’attenzione della stampa specializzata e le ipotesi e le speculazioni hanno subito preso avvio.

Già prima che Apple togliesse i veli ad iPhone 5C e iPhone 5S, non sono mancate indiscrezioni riguardanti i progetti messi in cantieri dalla società di Cupertino per il 2014. È per esempio datato 5 settembre 2013 un articolo del Wall Street Journal in cui si è dato conto degli scenari prefigurati da non meglio identificate persone a conoscenza dei piani di Apple. Voci che vorrebbero Tim Cook e compagnia impegnati a valutare molteplici tagli per lo schermo dei nuovi iPhone. In seno a un range compreso tra i 4,8 pollici e i 6 pollici.

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Anche David Hsieh, vicepresidente della divisione Greater China Market per DisplaySearch, ha formulato alcune previsioni inerenti al 2014 targato Apple. Hsieh ha evidenziato che la Mela morsicata è stata la prima realtà aziendale di settore ad adottare un display con una densità per pollice superiore ai 300 ppi (il cosiddetto display Retina) in ambito smartphone e una risoluzione QXGA (2048 x 1536 pixel) nel segmento tablet. L’esperto ha inoltre ricordato altri due primati di Apple: l’integrazione di un vetro di copertura nella progettazione di un prodotto e di un sensore touch nel display (in-cell touch).

Tuttavia, i rapidi sviluppi nella tecnologia e nella produzione di pannelli LCD e OLED hanno intaccato la leadership di Apple in ambito di display, ha sottolineato Hsieh. E iPhone 5S e iPhone 5C sono soltanto il più recente esempio dei ritardi accumulati dalla società di Cupertino nell’adozione delle tecnologie più avanzate per i display. Apple ha sempre difeso le sue scelte, ma da oltre un anno e mezzo lo schermo di iPhone è fermo a una dimensione pari a 4 pollici in diagonale e a una risoluzione di 1136 x 640 pixel.

Due le ipotesi firmate Hsieh: un iPhone 6 con display da 4,7 pollici e con risoluzione di 1280 x 720 pixel; un iPhone 6 con display da 5,7 pollici e con risoluzione di 1920 x 1080 pixel.

Stando a un report del magazine nipponico Mac Fan, Apple avrebbe invece già stabilito le dimensioni del pannello di iPhone 6 e anche i tempi di lancio. Nel mese di settembre 2014, la Mela morsicata annuncerà un iPhone 6 con display da 5 pollici e con risoluzione Full HD 1080p. 

Più cauto è Ming-Chi Kuo, analista presso KGI Securities che gode di ampio credito presso la stampa specializzata. iPhone 6 potrebbe esibire uno schermo con una lunghezza della diagonale compresa tra i 4,5 pollici e i 5 pollici, secondo Kuo. Un altro analista, Peter Misek di Jefferies, meno quotato di Kuo, sostiene invece che iPhone 6 monterà un display con diagonale da 4,8 pollici.

Il pannello in dote ad iPhone 6 potrebbe essere realizzato in cristallo di zaffiro, o quantomeno essere protetto da una superficie di siffatta natura, secondo Nick Hide di CNET UK. L’ipotesi muove dall’accordo siglato da Apple con GT Advanced Technologies per la fornitura di risorse e strumenti per la produzione del cristallo di zaffiro in un impianto Apple in Arizona. Il cristallo di zaffiro è già stato impiegato per proteggere il sensore della fotocamera posteriore integrata in iPhone 5 e per realizzare il sensore Touch ID che caratterizza iPhone 5S.

A proposito del Touch ID, alcuni osservatori sostengono che con il nuovo servizio iBeacons indirizzato agli sviluppatori, basato sulla tecnologia Bluetooth, Apple abbia inteso gettare le fondamenta per la creazione di un nuovo sistema di gestione dei pagamenti in mobilità. Che forse potrebbe svelarsi in tutte le sue potenzialità quando Apple avrà terminato lo sviluppo di iOS 8, il sistema operativo mobile atteso a bordo di iPhone 6.

Quanto al prezzo di listino di iPhone 6, e di un eventuale iPhone 6C, non si registrano al momento indiscrezioni diffuse da fonti attendibili.

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