Investire in un conto pensione

Investire in un conto pensione al termine della carriera lavorativa può essere una buona idea, perché aumenta il reddito. Molti pensionati percepiscono quel minimo che basta a sopravvivere, per questo c’è bisogno di entrate integrative da gestire in modo semplice. C’è chi investe già dai primi anni di lavoro ed è questa la scelta migliore per avere le spalle coperte. Ecco come fare.

Convenienza e guadagni. Ecco le caratteristiche dei fondi per pensionati

Il sistema previdenziale italiano e l’erogazione di una pensione minima spesso non bastano ai pensionati per il sostentamento al termine di un percorso lavorativo. I mutui e gli affitti costano, le bollette vanno pagate, e avere entrate supplementari rispetto alle mensilità INPS può essere un vero salvagente. Non tutti sanno che investire in un conto pensione -simile per struttura e funzione ai classici conti deposito può essere la soluzione giusta.
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Investire per il futuro

Non c’è un momento giusto per risparmiare o investire: tutti possono trovarsi all’improvviso in difficoltà economiche ed è bene correre ai ripari mettendo da parte somme necessarie ad affrontare i momenti più grigi. Chi nella propria vita ha lavorato molto e ha molti contributi non avrà di che lamentarsi, ma non tutti sono così fortunati: c’è chi percepisce una pensione minima o chi, pur avendo lavorato sodo, non ha mai ottenuto un contratto.

Per arrivare al termine della propria carriera lavorativa sereni è meglio investire in un fondo pensione o in un classico conto deposito il prima possibile, anche prima di diventare pensionati a tutti gli effetti. Un conto pensione infatti rappresenta una garanzia di miglior reddito e un fondo cui attingere quando la pensione non è sufficiente.
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Come aprire un conto pensione

Per investire in un conto pensione bisogna innanzitutto essere lavoratori in grado di versare contributi durante l’attività. Il vantaggio è che la quota da versare è libera, proporzionata alle proprie possibilità finanziarie : i trattamenti integrativi saranno erogati una volta raggiunti i requisiti per l’ottenimento della pensione. Non tutti sanno inoltre che da un conto pensione si possono ottenere anticipi e riscatti, magari per spese sanitarie o per provvedere alla ristrutturazione di casa.

Esistono 2 tipi di conti pensione:

  • FPC: sono conti che si istituiscono tramite accordi collettivi, spesso a carattere aziendale. Il conto può essere aperto in seno all’associazione senza fini di lucro;
  • FPA: al contrario dei primi, in cui vige il principio di democrazia rappresentativa, gli FPA non riconoscono un ruolo uguale a tutti gli associati e nascono da assicurazioni o banche con struttura forgiata sul conto deposito.

Una volta scelto il conto che fa per voi, la prima fase da affrontare è la vera e propria contribuzione, con la quale i non ancora pensionati (o i già pensionati) versano in conto. Successivamente quanto versato viene investito dall’ente o dalla banca nel mercato finanziario (la struttura è quella dei conti depositi). Si passa poi alla fase di accumulo, secondo i principi di capitalizzazione individuale.

Infine, in base all’importo dei contributi e al loro rendimento sul mercato ci sarà la fase di erogazione.

Convenienza e costi

Ecco qualche notizia in più sui conti pensione. Come tutti i prodotti finanziari il conto riservato ai pensionati può prevedere costi e spese annuali, per questo prima di investire in un conto pensione bisogna valutare la convenienza dell’offerta e la possibilità di aprire un conto deposito online zero spese.
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Esistono sia oneri a carico del fondo che oneri a carico dei pensionati e bisogna confrontare diversi conti, leggere il dettaglio dell’offerta e scegliere quella che offre il maggior guadagno per un determinato periodo.

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