Investire con un conto corrente è ancora conveniente

Il rendimento dei conti deposito negli ultimi anni è calato sensibilmente, passando da un conveniente 5% lordo in un anno a meno dell'1,50%. La flessione è il risultato delle manovre della BCE contro la crisi economica, che ha portato i tassi di interesse al minimo storico. Tuttavia, investire con un conto corrente può essere conveniente ancora, più di molti conti deposito e - senza ombra di dubbio - più del Tesoro.

Investire con un conto corrente è ancora conveniente

Ammettiamolo: i conti deposito non convengono come più prima. Con rendimenti lordi che si aggirano intorno all’1,50%, per i risparmiatori italiani può non valere la pena nemmeno lo sforzo di attivare un deposito con un click, pur non muovendosi dalla sedia e perfino sapendo che non c’è alcuna spesa da sostenere.

Eppure può convenire ancora. Con pochi sforzi e senza spese (tranne il 26% delle tasse sugli interessi e lo 0,20% sull’intera giacenza a fine anno), spiegava il Corriere Economia in uno studio effettuato quest’estate dall’Università Bocconi, è possibile ottenere un rendimento cinque volte più alto dell’inflazione. Da questo punto di vista, infatti, un 1% netto non è più irrisorio.

Anche l‘Osservatorio semestrale di Anima SGR, operatore indipendente del risparmio gestito, in collaborazione con la società di ricerche di mercato GfK, ha rivelato che gli italiani vogliono investire in prodotti semplici, sicuri e che garantiscano un buon ritorno in poco tempo, come i conti deposito o i conti correnti con linee vincolate.

Il conto deposito o le linee vincolate su conto corrente sono in effetti prodotti semplici, che non prevedono spese – in certi casi nemmeno il bollo – e che offrono un buon ritorno in poco tempo e la sicurezza di essere protetti fino a 100.000 euro dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi.

Convengono quindi, e soprattutto considerando che, per investire in maniera sicura e a breve termine, non ci sono alternative visto che il Tesoro ormai non rende più nulla. Il Bot annuale, spiegava il giornale,  è stato battuto a luglio con un guadagno dello 0,1% netto, e per superare un 1% netto che può offrire un semplice conto deposito in un anno, bisogna attendere 7 anni con un Btp. Per raggiungere un rendimento decente, ovvero il 2,50%, ci vogliono ben 10 anni con un Btp. Lo stesso guadagno si può ottenere con un conto corrente vincolato come quello di Widiba, ma in 12 mesi e senza spese.

Vediamo appunto il caso Widiba. Si tratta di un conto corrente online a zero spese del Gruppo Monte dei Paschi, che offre ai nuovi clienti un guadagno molto interessante vincolando i propri risparmi a 12 mesi, ovvero il 2%. Tuttavia, vi è la possibilità di ottenere un rendimento ancora superiore, pari al 2,50% a 12 mesi, rottamando il proprio conto corrente.

Questo vuol dire non solo aprire un Conto Widiba, ma anche chiudere il vecchio rapporto con l’attuale banca, attraverso un servizio gratuito offerto da Widiba. In effetti, sarà quest’istituto a occuparsi di trasferire tutto, senza costi aggiuntivi: l’accredito dello stipendio, eventuali bonifici periodici, utenze domestiche domiciliate, rate di prestiti in corso, etc. Il cliente l’unica cosa che deve fare è aprire gratuitamente il conto online e compilare, firmare e inviare la richiesta online di rottamazione del vecchio conto.

Per maggiori informazioni, seguite il link qui sotto:

Scopri la proposta Widiba»

D’altronde, il Conto Widiba è a zero spese, include gratis un bancomat e una carta di credito ed è 100% digitale, con però assistenza dedicata 24/7.

Infine, se volete mettere a confronto la proposta di Widiba con quella delle migliori banche attualmente sul mercato dei conti correnti e conti deposito, non vi resta che utilizzare i nostri comparatori gratuiti e indipendenti e fare i conti per voi stessi.

Confronta Conti Deposito »

« notizia precedente « notizia successiva » »