Internet Mobile: traffico dati sponsorizzato in crescita ovunque

Negli USA, in Cina, in Europa e in altri regioni del pianeta, si assiste al moltiplicarsi di iniziative commerciali attuate dagli operatori di telefonia mobile che consentono agli utenti di smartphone e tablet di fruire di traffico dati sponsorizzato non conteggiato in seno al piano tariffario sottoscritto, stando allo studio “Measuring the Success of Sponsored Data” elaborato da Strategy Analytics

Internet Mobile: traffico dati sponsorizzato in crescita ovunque

Il servizio Sponsored Data lanciato da AT&T negli USA conta un numero esiguo di utenti, ma i piani con traffico dati sponsorizzato guadagno attenzione e terreno ovunque, evidenzia Strategy Analytics nello studio “Measuring the Success of Sponsored Data”.

Quando si sottoscrive una delle offerte di Internet Mobile disponibili sul mercato, si deve fare i conti con la quantità di dati a disposizione per il traffico generato da smartphone o da tablet. I piani con traffico dati sponsorizzato permettono di accedere alla Rete e/o di fruire di determinati contenuti senza consumare i megabyte inclusi nelle offerte sottoscritte.

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A pagare il traffico dati consumato dagli utenti ma non conteggiato in seno ai piani tariffari sottoscritti sono inserzionisti, aziende operanti in vari settori commerciali, sviluppatori e distributori di app, fornitori di contenuti multimediali, spiega Strategy Analytics.

Anche governi ed enti pubblici potrebbero sovvenzionare l’accesso dei cittadini a servizi di informazione e di espletamento di pratiche burocratiche forniti attraverso Internet, aggiunge Strategy Analytics.

AT&T ha siglato accordi con Aquto, Liberty Mutual, Macheen (Good Technology), Wazco, DataMi, Syntonic Wireless, LotusFlare, HipCricket, WPS/kingsoft e Screen Media. La partnership con DataMi, per esempio, permette ad AT&T di offrire ai proprio clienti la possibilità di accedere ai podcast di Slate o alle news di Trove.

Altri operatori di telecomunicazioni stanno abbracciando il modello del traffico dati sponsorizzato, prosegue Strategy Analytics. È il caso, per esempio, di Airtel, China Telecom, China Mobile, China Unicom, Telefónica, Telenor, Telkomsel, TIM Brasile e Vodafone.

Proporre piani con traffico sponsorizzato, per gli operatori di telefonia mobile, non significa necessariamente registrare nell’immediato nuove e consistenti entrate, sostiene Strategy Analytics. I piani in oggetto appaiono in ogni caso funzionali a generare maggiore coinvolgimento presso i clienti e ad attrarre nuove realtà aziendali nell’ecosistema mobile.

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