Incidente in Italia con veicolo estero: la risposta dell’UCI

Capita sempre più spesso di avere a che fare con sinistri che coinvolgono un veicolo straniero assicurato all’estero. Cosa fare in questi casi? La normale procedura per l’indennizzo diretto prevista dall’art. 149 del Codice delle Assicurazioni non è applicabile a queste ipotesi, bisogna quindi conoscere l’iter esatto per ottenere comunque un equo risarcimento

Sinistri internazionali. Ecco la procedura per un equo indennizzo

Prendiamo il caso più comune di sinistro stradale, con danni materiali al proprio veicolo e a quello dell’altro conducente e responsabilità piena di una delle due parti. Gli automobilisti scendono dai rispettivi veicoli ed iniziano a compilare il CID. Una volta indicati luogo, ora e data dell’incidente, si arriva prima alle generalità dei conducenti e poi ai dati assicurativi scoprendo che l’altro veicolo coinvolto nel sinistro è una automobile immatricolata ed assicurata in un paese estero.

Cosa fare a questo punto?

Innanzitutto il CID va compilato normalmente in tutte le sue parti facendo attenzione a scrivere correttamente i dati relativi al conducente, all’assicurazione ed al veicolo straniero, in particolar modo se si tratta di un alfabeto completamente diverso da quello italiano (ad esempio l’ucraino). In secondo luogo dovete inviare il modulo contenente la richiesta di risarcimento alla vostra assicurazione (tramite raccomandata A/R se si tratta di una compagnia assicurativa tradizionale o più semplicemente compilandolo sul sito internet ed inoltrandolo tramite email se avete stipulato una polizza Rc auto online).

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Il ruolo dell’UCI

Se un veicolo immatricolato in Italia viene coinvolto in un sinistro con un veicolo immatricolato all’estero la legge prevede che competente ad esaudire la vostra richiesta di risarcimento e liquidazione sia un ente apposito, ossia l’UCI (Ufficio Centrale Italiano). L’UCI si occupa della gestione di sinistri che coinvolgono veicoli immatricolati all’estero all’interno del sistema della Carta Verde, il certificato internazionale di assicurazione.

La procedura di liquidazione del danno presso l’UCI

Per richiedere il risarcimento dei danni occorre inviare una raccomandata A/R presso l’ufficio della sede centrale UCI a Milano, oppure inviare una email tramite PEC esplicitando la vostra richiesta. In particolare come per il CID, dovrete indicare le generalità di entrambi i conducenti, i dati degli assicurati e dei veicoli coinvolti, data, ora, luogo, circostanze e dinamica del sinistro. E’ importante non dimenticare di inserire correttamente i dati del mezzo immatricolato all’estero e della relativa assicurazione nonché gli estremi dell’Autorità intervenuta in seguito al sinistro.

In allegato alla vostra richiesta di risarcimento dovrà inoltre essere inviata copia del CID, del verbale redatto dall’Autorità intervenuta e copia della Carta Verde.

Se l’incidente ha provocato soli danni materiali occorre indicare giorni, luogo ed ora in cui il vostro veicolo sarà disponibile per l’invio di un’ispezione diretta ad accertare il danno (ad esempio la vostra carrozzeria di fiducia). Se invece il sinistro ha provocato anche lesioni personali occorre indicare nella richiesta l’entità di tali lesioni, l’età ed il reddito della vittima nonché allegare certificato medico che certifichi la guarigione o i postumi permanenti.

La procedura di indennizzo presso l’UCI è semplice e veloce e nella maggior parte dei casi (quando il richiedente non ha colpa nel sinistro attestata da verbale delle Autorità) la liquidazione del danno avviene nell’arco di 3 o 4 mesi.

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