In arrivo il taglio delle detrazioni al 19%

Per una buona notizia (l’aumento delle detrazioni per lavoro dipendente previsto dalla legge di Stabilità) ne arriva subito un’altra meno piacevole per i contribuenti. Anche se non c’è ancora nulla di ufficiale, è probabilmente in arrivo il taglio delle detrazioni al 19%.

Taglio Detrazioni
Dal 19% al 18%: ormai la "limatura" è quasi certa

In linea teorica il taglio (con effetto retroattivo sul 2013, in deroga allo statuto del contribuente per il quale le novità devono valere solo per il futuro) avrebbe dovuto operare tramite una revisione selettiva, ma ormai i tempi sono molto stretti e tutto sta a indicare che le detrazioni al 19% verranno “limate” al 18% per poi passare il 17% per l’anno successivo.

Il contribuente dovrà così pagare in più circa 30 euro medi l’anno, ma con forti differenze a seconda delle tipologie di detrazione: se il valore medio generale è di 283 euro, l’ammontare medio delle detrazioni per gli interessi sui mutui è di 321 euro. Il danno è minore per le detrazioni sulle spese sanitarie, il cui valore medio è 175 euro, ma con picchi fino a 353 euro per gli addetti all’assistenza personale, come le badanti per anziani, che quindi si troveranno a pagare in media di più.

Delle detrazioni al 19 (ancora per poco) percento usufruiscono in totale quasi 29 milioni di contribuenti. Lo Stato dovrebbe avere maggiori entrate per 488,4 quest’anno, 772,8 nel 2015 e 564,7 dal 2016, con la definitiva entrata in regime.

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