I 5 errori da evitare per non avere bollette gonfiate

I fattori che possono influenzare l’importo complessivo delle bollette dell’energia sono numerosi. Il rischio di dover fare i conti con bollette gonfiate e ben più alte rispetto alle nostre aspettative è concreto. Per evitare uno scenario del genere è, quindi, importante assicurarsi di evitare alcuni errori molto frequenti. Vediamo come fare per evitare bollette gonfiate. 

Come fare per evitare le bollette troppo salate

1. Scegliere la tariffa non adatta alle proprie esigenze

Il primo passo per evitare di imbattersi in bollette troppo elevate è rappresentato dalla scelta corretta della tariffa più adatta alle nostre esigenze. Si tratta di un passaggio fondamentale che, se eseguito correttamente, consente di ridurre drasticamente la spesa mensile per l’energia elettrica e il gas naturale.

Ad esempio, se i nostri consumi di energia elettrica si concentrano in particolare nelle ore serali, nei week end e nei festivi è opportuno optare per una tariffa bioraria che, proprio in queste fasce orarie, presenta un costo dell’energia inferiore rispetto alle altre fasce orarie della settimana. D’altra parte chi ha una tariffa bioraria, ma registra consumi omogenei per tutto l’arco della settimana, per risparmiare, deve passare a un’offerta monoraria. 

Per il gas, invece, tutte le tariffe sono monorarie ma, come per l’energia elettrica, varia il costo unitario. Per risparmiare conviene quindi scegliere le tariffe con i prezzi unitari più bassi. E’ possibile individuare le tariffe per l’energia più convenienti visitando il comparatore di SosTariffe.it per energia elettrica e gas naturale.

Controlla i tuoi consumi e scopri il risparmio Seleziona i tuoi elettrodomestici
  • Forno
  • Lavatrice
  • Frigorifero
  • Ariacondizionata
  • Lavastoviglie
  • Scaldabagno

2. Non verificare di ricevere in tempo la bolletta

Chi riceve la bolletta cartacea tramite posta deve sempre tenere sotto controllo le tempistiche di pagamento e accertarsi che le bollette vengano recapitate in tempo. Può, infatti, accadere che una bolletta si perda o che l’indirizzo di consegna fornito non sia corretto. E’ sempre meglio evitare di restare indietro con i pagamenti di una bolletta per evitare poi di dover sborsare un importo gonfiato in un’unica soluzione.
Confronta le tariffe per l’energia elettrica

3. Non comunicare i consumi reali

In alcuni casi, può capitare di ricevere delle bollette gonfiate a causa della presenza di consumi stimati dall’operatore più alti dei consumi reali, sia per l’energia elettrica che per il gas. Per evitare di pagare di più è, quindi, opportuno effettuare l’autolettura. Ogni operatore presenta diverse opzioni per la comunicazione da parte dell’utente dei consumi reali registrati. Contattate il servizio clienti del vostro operatore per saperne di più.

4. Non controllare con attenzione la bolletta

La bolletta che riceviamo a casa o tramite e-mail contiene un gran numero di informazioni, oltre all’importo da pagare. Dalla bolletta è possibile consultare, nel dettaglio, i consumi registrati. Nel caso in cui i vostri consumi si concentrino nelle fasce orari serali e nei week end (fasce F2 ed F3) questo dato dovrà essere chiaramente espresso. Se i consumi di energia elettrica risulteranno decisamente più alti nella fascia F1, ovvero dalle 8 alle 18 dei giorni feriali, potrebbe esserci qualche incongruenza nei dati. E’ consigliabile, in ogni caso, contattare il proprio operatore per tutti i chiarimenti sui propri consumi. 

Scopri le offerte per il gas naturale

5. Abusare degli elettrodomestici

Un aspetto molto importante per ridurre i consumi di energia elettrica è rappresentato dall’utilizzo corretto degli elettrodomestici. I dispositivi che contribuiscono maggiormente ai consumi d’energia (ad esempio la lavatrice e la lavastoviglie) vanno utilizzati negli orari in cui l’energia costa di meno (se si usa una tariffa bioraria). Allo stesso modo, chi ha un condizionatore non deve utilizzarlo in modo eccessivo, evitando ad esempio di impostare una temperatura troppo bassa rispetto alla temperatura ambiente (di norma va impostata una temperatura di massimo 5 gradi in meno).

Commenti Facebook: