Guai per Iliad: spot ingannevole e denuncia del Codacons

A distanza di quasi due mesi dal debutto sul mercato italiano di telefonia mobile, il nuovo operatore Iliad inizia ad affrontare i primi problemi. Lo spot del provider è stato bloccato per pubblicità ingannevole mentre il Codacons, l’associazione che tutela i consumatori, ha avanzato una denuncia legata al concetto di “tariffa per sempre”. Ecco tutti i dettagli su questa complicata situazione per Iliad. 

Ecco quali sono i primi problemi di Iliad sul mercato italiano

A quasi due mesi dal debutto sul mercato di telefonia mobile italiano, arrivano i primi “guai” per Iliad, il nuovo provider nato per colmare il vuoto lasciato dalla fusione tra Wind e Tre. Il Gran Giurì dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria ha, infatti, giudicato “ingannevole” lo spot di Iliad. 

Le ragioni alla base di questo giudizio sono diverse. Iliad promette di fornire 30 GB in 4G+ al mese ma, considerando lo stato dell’infrastruttura italiana, nessun provider ha la possibilità di garantire questa tipologia di connessione in modo costante e completo su tutto il territorio nazionale.

Da notare, inoltre, che  è stato ritenuto illegale anche il resto della comunicazione pubblicitaria di Iliad in quanto non ci sarebbe la giusta trasparenza sui costi di attivazioni e sulle limitazioni relative all’utilizzo delle reti europee in roaming. 

Iliad ha tempo sino al prossimo 20 luglio per interrompere la diffusione di questa comunicazione pubblicitaria sia tramite gli spot multimediali che tramite i cartelloni affissi in strade pubbliche.Scopri le migliori tariffe per smartphone

La denuncia del Codacons

Anche il Codacons ha messo nel mirino Iliad ed, in particolare, il concetto di “tariffa per sempre” che il nuovo operatore continua a pubblicizzare in modo molto marcato per sottolineare la principale differenza con gli altri provider di telefonia mobile che, in questi ultimi anni, hanno reso le rimodulazioni tariffarie una vera e propria costante.

Nel contratto che Iliad va a stipulare con i propri clienti, al momento dell’attivazione di una nuova SIM, viene, infatti, specificato che il provider si riserva la possibilità di effettuare modifiche tariffarie in futuro andando in netta contrapposizione al concetto di “per sempre”.

Il Codacons, inoltre, sottolinea che Iliad non interromperebbe la connessione in caso di esaurimento del traffico dati andando ad applicare la tariffa a consumo con un addebito di 0,9 centesimi a MB.

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