Google smentisce accordo con il Fisco italiano

Google ha smentito ufficialmente la notizia che l’avrebbe voluta pronta a stringere un patteggiamento con il Fisco italiano, “sborsando” 320 milioni di euro. Ed invece, nulla di fatto: a smentire l’indiscrezione ribaltata dal Corriere della Sera sono stati gli stessi portavoce del motore di ricerca, e il procuratore capo di Milano.

Ancora nessun accordo tra Google e il Fisco
Ancora nessun accordo tra Google e il Fisco

La notizia non è vera, non c’è l’accordo di cui si è scritto. Continuiamo a cooperare con le autorità fiscali” – ha dichiarato un portavoce della società statunitense alle agenzie di stampa Ansa e Adnkronos.

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Simili smentite sono state riportate anche dal Corriere della Sera, che ha avuto modo di lanciare e di correggere l’indiscrezione, spiegando comunque che “l’accordo che i legali di Google hanno raggiunto la settimana scorsa dopo una riunione in Procura a Milano con i pm dell’inchiesta, il procuratore aggiunto Francesco Greco e gli inquirenti della GdF prevede che la compagnia americana formalizzi la settimana prossima l’apposita istanza di adesione alla Agenzia delle Entrate”.

Insomma, sebbene non vi siano conferme, sembra che l’accordo sia stato sostanzialmente raggiunto, e che pertanto si rimanga solo in attesa della formalizzazione. Tuttavia, considerando che di sole supposizioni non si vive, per il momento non possiamo far altro che registrare la posizione ufficiale del procuratore capo di Milano, Edmondo Bruti Liberati, secondo cui “allo stato dell’attività di controllo non sono state perfezionate intese con la società, che si è riservata di fornire dati ed elementi che consentano di quantificare la redditività in Italia delle proprie attività economiche”.

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