Fotovoltaico, tra amianto, incentivi e nuovo Conto Energia

Fotovoltaico da record. In Italia sono stati superati i 100.000 impianti fotovoltaici entrati in esercizio con il sostegno degli incentivi in conto energia gestiti dal GSE. A oggi, tra vecchio e nuovo conto energia, al Gestore Servizi Energetici risultano infatti in esercizio 100.200 impianti fotovoltaici, per una potenza installata pari a oltre 1.600 Megawatt. Entro la fine del 2010, si prevede di arrivare a una capacità fotovoltaica installata nel nostro Paese superiore ai 2.500 MW, quasi 1.000 in più rispetto all’attuale potenza. E nel 2011 ci si aspetta che le nuove realizzazioni fotovoltaiche raggiungano i 2.000 MW.

fotovoltaico

Tutto bene? Non proprio, a giudicare dall’ultimo rapporto di LegambienteLiberi dall’amianto”: le Regioni, a distanza di 18 anni dalla legge 257 del 1992 che ha messo al bando l’amianto in Italia, sono ancora in ritardo rispetto ai compiti di censimento, bonifica e smaltimento loro assegnati. La legge 257/92, infatti, prevedeva che entro 180 giorni dalla sua entrata in vigore tutte le Regioni si dotassero di un Piano Regionale Amianto, uno strumento per il censimento, la bonifica e lo smaltimento dei materiali contaminati. «Ancora oggi, in alcuni regioni, tale norma non è stata approvata» spiega il responsabile scientifico di Legambiente Stefano Ciafani.

rimozione-amianto

Per individuare le principali criticità, suggerisce l’esperto, è necessario effettuare una mappatura capillare degli edifici interessati. Non ci sono, infatti, ancora dati certi: alcune stime parlano di 32 milioni di tonnellate di amianto presenti sul territorio nazionale, ma considerano solo le onduline in cemento-amianto. I numeri totali, quindi, potrebbero essere molto più elevati.

Legambiente e AzzeroCO2 hanno ideato e promosso la campagna “Provincia Eternit Free”, cui hanno già aderito le Provincie di Roma, Lecce, BAT (Barletta-Trani), Bari, Vercelli, Alessandria e Benevento, e la Comunità Montana della Marsica.

30settembre_invito02

“Provincia Eternit Free” si colloca in linea con le indicazioni europee che raccomandano entro il 2020 un abbattimento del 20% delle emissioni di CO2, dei consumi energetici e un pari incremento dell’utilizzo di fonti rinnovabili. Attraverso la sostituzione dei tetti in eternit con impianti fotovoltaici, beneficiando degli incentivi speciali introdotti dallo Stato.

Per le imprese, dunque, ma anche per chi ha capannoni agricoli o tetti di superficie adeguata, si tratta di un’occasione unica per realizzare gli obiettivi di risparmio energetico e di tutela del territorio e della salute dei cittadini, con i minori costi possibili e con un significativo ritorno d’immagine, sostiene Legambiente.

bonifica_amianto_capannone_industriale

Proprio in merito agli incentivi, il 24 agosto 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che regolerà le tariffe incentivanti da riconoscere alla produzione di energia elettrica ottenuta da impianti fotovoltaici che entreranno in servizio nel triennio 2011-2013.

Il decreto prevede che possano beneficiare degli incentivi gli impianti che entrano in esercizio a seguito di interventi di nuova costruzione, rifacimento totale o potenziamento, e che appartengano a 4 categorie:

  • Impianti solari fotovoltaici
  • Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative
  • Impianti a concentrazione
  • Impianti fotovoltaici con innovazione tecnologica

Per ogni categoria è previsto un tetto massimo di potenza incentivabile. Il GSE provvederà a comunicare sul proprio sito Internet la data di raggiungimento di tali limiti. Saranno ammessi inoltre all’incentivazione gli impianti che entreranno in esercizio entro i 14 mesi successivi a tale data (24 mesi se il soggetto responsabile è un ente pubblico). I trattamenti economici previsti dal Decreto Ministeriale 6 Agosto 2010 tengono conto della tipologia delle iniziative e della attesa evoluzione dei costi.

ovoltaico da record. In Italia sono stati superati i 100.000 impianti fotovoltaici entrati in esercizio con il sostegno degli incentivi in conto energia gestiti dal GSE. A oggi, tra vecchio e nuovo conto energia, al Gestore Servizi Energetici risultano infatti in esercizio 100.200 impianti fotovoltaici, per una potenza installata pari a oltre 1.600 Megawatt. Entro la fine del 2010, si prevede di arrivare a una capacità fotovoltaica installata nel nostro Paese superiore ai 2.500 MW, quasi 1.000 in più rispetto all’attuale potenza. E nel 2011 ci si aspetta che le nuove realizzazioni fotovoltaiche raggiungano i 2.000 MW.

fotovoltaico

Tutto bene? Non proprio, a giudicare dall’ultimo rapporto di LegambienteLiberi dall’amianto”: le Regioni, a distanza di 18 anni dalla legge 257 del 1992 che ha messo al bando l’amianto in Italia, sono ancora in ritardo rispetto ai compiti di censimento, bonifica e smaltimento loro assegnati. La legge 257/92, infatti, prevedeva che entro 180 giorni dalla sua entrata in vigore tutte le Regioni si dotassero di un Piano Regionale Amianto, uno strumento per il censimento, la bonifica e lo smaltimento dei materiali contaminati. «Ancora oggi, in alcuni regioni, tale norma non è stata approvata» spiega il responsabile scientifico di Legambiente Stefano Ciafani.

rimozione-amianto

Per individuare le principali criticità, suggerisce l’esperto, è necessario effettuare una mappatura capillare degli edifici interessati. Non ci sono, infatti, ancora dati certi: alcune stime parlano di 32 milioni di tonnellate di amianto presenti sul territorio nazionale, ma considerano solo le onduline in cemento-amianto. I numeri totali, quindi, potrebbero essere molto più elevati.

Legambiente e AzzeroCO2 hanno ideato e promosso la campagna “Provincia Eternit Free”, cui hanno già aderito le Provincie di Roma, Lecce, BAT (Barletta-Trani), Bari, Vercelli, Alessandria e Benevento, e la Comunità Montana della Marsica.

30settembre_invito02

“Provincia Eternit Free” si colloca in linea con le indicazioni europee che raccomandano entro il 2020 un abbattimento del 20% delle emissioni di CO2, dei consumi energetici e un pari incremento dell’utilizzo di fonti rinnovabili. Attraverso la sostituzione dei tetti in eternit con impianti fotovoltaici, beneficiando degli incentivi speciali introdotti dallo Stato.

Per le imprese, dunque, ma anche per chi ha capannoni agricoli o tetti di superficie adeguata, si tratta di un’occasione unica per realizzare gli obiettivi di risparmio energetico e di tutela del territorio e della salute dei cittadini, con i minori costi possibili e con un significativo ritorno d’immagine, sostiene Legambiente.

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Proprio in merito agli incentivi, il 24 agosto 2010 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto del Ministero dello Sviluppo Economico che regolerà le tariffe incentivanti da riconoscere alla produzione di energia elettrica ottenuta da impianti fotovoltaici che entreranno in servizio nel triennio 2011-2013.

Il decreto prevede che possano beneficiare degli incentivi gli impianti che entrano in esercizio a seguito di interventi di nuova costruzione, rifacimento totale o potenziamento, e che appartengano a 4 categorie:

  • Impianti solari fotovoltaici
  • Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative
  • Impianti a concentrazione
  • Impianti fotovoltaici con innovazione tecnologica

Per ogni categoria è previsto un tetto massimo di potenza incentivabile. Il GSE provvederà a comunicare sul proprio sito Internet la data di raggiungimento di tali limiti. Saranno ammessi inoltre all’incentivazione gli impianti che entreranno in esercizio entro i 14 mesi successivi a tale data (24 mesi se il soggetto responsabile è un ente pubblico). I trattamenti economici previsti dal Decreto Ministeriale 6 Agosto 2010 tengono conto della tipologia delle iniziative e della attesa evoluzione dei costi.

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