Fotovoltaico, calano gli incentivi anche in Grecia e Svizzera

Si riducono gli incentivi per il fotovoltaico anche in Grecia e Svizzera. In questo modo, questi due Paesi si uniscono agli altri governi europei che avevano già provveduto al ribasso delle tariffe incentivanti per l’energia solare, come Gran Bretagna, Spagna, Francia, Germania e Italia.

Confronta tariffe Energia Elettrica


Nel caso greco il taglio agli incentivi supera del 20% i valori 2011, i quali però erano stati aumentati nel 2009. Invece, il governo svizzero negli ultimi due anni ha stabilito già tre riduzioni delle tariffe di energia elettrica prodotta dal fotovoltaico, per adeguarla al calo nei costi di produzione. Questa volta, ha ridotto la tariffa del 10% rispetto i valori dell’anno scorso.

La stessa situazione si verifica in tutta l’Europa Centrale. Considerando un impianto fotovoltaico di taglia media (500 kW), i tagli agli incentivi dell’ultimo biennio risalgono al 47% in Svizzera e Francia, 46% in Germania, 43% in Spagna, 40% in Grecia e 36% in Italia.

La riduzione più consistente però è stata quella operata l’anno scorso in Gran Bretagna, quando il governo aveva deciso il taglio del 50% degli incentivi per il fotovoltaico.

Perché si tagliano gli incentivi?

Vi sono tre motivi che portano alla riduzione delle agevolazioni per il fotovoltaico. Il principale è la necessità di adeguare le tariffe ai costi, questi ultimi in netto calo data la gran concorrenza mondiale che butta giù i prezzi dei moduli fotovoltaici nel mercato.

Considerando che il singolo modulo rappresenta circa il 35-50% del costo totale di impianto, installazione e vendita, è naturale che le tariffe cadano alla pari dei prezzi dei moduli.

Un altro motivo riguarda la concorrenza tra produttori, installatori e venditori di impianti fotovoltaici, che competono per i siti e i clienti e, in questo periodo di crisi, per gli investitori finanziari.

Infine, diversi specialisti menzionano come terza causa una maggior volontà da parte delle autorità governative a contenere il costo sociale degli incentivi, scaricati sui consumatori attraverso un aumento nel prezzo dell’energia elettrica

In tempi di crisi economica, l’attenzione dei governi si rivolge ai grandi profitti generati da prezzi incentivati che vanno sostenuti dalle famiglie.

L’energia fotovoltaica si è diffusa velocemente in tutta Europa, evidenziando il successo delle politiche di agevolazioni. Purtroppo però, tanto la tecnologia come il mercato sono più veloci delle decisioni dei singoli governi, che arrivano spesso in ritardo. 

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