Fatturazione ogni 28 giorni: gli operatori dovranno sborsare oltre 1 milione di euro

Il ritorno alla fatturazione mensile in sostituzione della fatturazione ogni 28 giorni, imposta unilateralmente dagli operatori del settore delle telecomunicazioni, è di certo uno degli eventi chiave dell’anno appena iniziato. Nell’ultima delibera dell’AGCOM viene indicato agli operatori l’obbligo di rimborsare gli importi extra derivanti dal cambio di fatturazione. Ecco quanto dovranno sborsare gli operatori secondo l’ultimo studio di SosTariffe.it. 

La fatturazione ogni 30 giorni tornerà dal mese di aprile

La fatturazione ogni 28 giorni, come già evidenziato da un precedente osservatorio di SosTariffe.it, rappresenta un incremento della spesa per gli utenti finali che devono affrontare, a causa dei rinnovi ogni 4 settimane, un sovrapprezzo annuale pari a circa il 10%. 

L’ultima delibera di AGCOM ha riacceso le speranze per gli utenti che potrebbero effettivamente vedersi rimborsata la cifra versata in eccesso durante il periodi di rinnovo dei canoni ogni 28 giorni. Ecco quanto affermato dall’ultima delibera dell’AGCOM:

Gli operatori sono tenuti a stornare gli importi corrispondenti al corrispettivo per il numero di giorni che, a partire dal 23 giugno 2017, non sono stati fruiti dagli utenti in termini di erogazione del servizio a causa del disallineamento fra ciclo di fatturazione quadri-settimanale e ciclo di fatturazione mensile” (fonte Delibera n. 498/17/CONS AGCOM)

La data del 23 giugno 2017 non è casuale. In una precedente delibera, infatti, l’AGCOM aveva imposto agli operatori di telefonia di ritornare ai rinnovi ogni 30 giorni entro lo scorso 23 giugno. Tale imposizione è stata però ignorata del tutto dai provider che, quindi, ora saranno chiamati a stornare quanto fatturato in più ai clienti a partire proprio da questa data che, quindi, diventa fondamentale per valutare i possibili importi degli imborsi in arrivo per gli utenti.

Vediamo, nel paragrafo seguente, più nel dettaglio quelli che potrebbero essere i rimborsi in arrivo.
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Rimborso per fatturazione ogni 28 giorni: a quanto potrebbe ammontare

Nel tentativo di offrire una panoramica completa sulla situazione, SosTariffe.it ha cercato di stimare il rimborso che i clienti interessanti potrebbero ricevere come storno in fattura nei prossimi mesi. La simulazione di SosTariffe.it riguarda le offerte attivabili nel 2017 ed il rimborso è stato calcolato tenendo conto dei nuovi utenti che hanno sottoscritto una delle offerte per Internet e telefono di casa lo scorso anno. 

Per il periodo compreso tra giugno 2017 e aprile 2018 (termine ultimo entro il quale i provider sono obbligati a ripristinare la fatturazione mensile ed abbandonare la fatturazione ogni 28 giorni), ogni utente potrebbe ricevere un rimborso di 18,33 Euro una tantum che verrà stornato in bolletta, probabilmente dalla prima fattura utile dopo il mese di aprile.

Secondo i dati raccolti da SosTariffe.it, gli utenti che hanno sottoscritto un’offerta fibra o ADSL nel corso del 2017 hanno speso ogni mese circa 2,09 Euro in più. Se consideriamo esclusivamente i contratti attivati nel 2017, gli operatori dovranno risarcire in media 1.168.345 Euro.

E’ bene specificare che ci troviamo di fronte ad uno scenario ipotetico. Riguardo alla reale possibilità di richiedere ed ottenere i rimborsi, infatti, si dovrà attendere il responso del Tar. Le compagnie telefoniche, in vista del prossimo mese di aprile, hanno presentato un ricorso proprio per scongiurare la possibilità di dover stornare cifre significative agli utenti.

Naturalmente, SosTariffe.it continuerà a seguire, passo dopo passo, la vicenda fornendo a tutti gli utenti le informazioni necessarie per richiedere ed ottenere il rimborso. Ricordiamo che è possibile consultare il comparatore di SosTariffe.it per offerte ADSL e fibra ottica per avere una panoramica completa delle tariffe di telefonia fissa attivabili oggi in Italia. E’, inoltre, possibile verificare la copertura ADSL e Fibra ottica utilizzando l’apposito tool di SosTariffe.it.

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