Fastweb evita il commissariamento e vola in Borsa

Telecom Italia e Fastweb hanno comunicato che, in merito alla vicenda giudiziaria per la quale sono indagate ai sensi del d.lgs. n. 231/2001, la Procura della Repubblica di Roma ha respinto la richiesta avanzata dal GIP (Giudice per le Indagini Preliminari) che richiedeva una misura cautelativa attraverso la nomina di un commissario giudiziale.

Bisogna ricordare che, nel mese di Febbraio, le due società di telecomunicazioni sono finite al centro dello scandalo giudiziario per una truffa colossale di 2 miliardi di euro attraverso un maxi riciclaggio di denaro sporco.

Dopo le dimissioni di Scaglia è il turno di Stefano Parisi che, si apprende direttamente dalla società, si è auto sospeso dalla carica di Amministratore Delegato in attesa delle indagini della procura.

Anche Parisi si auspica che la sospensione possa durare per un breve periodo ribadendo la totale estraneità ai fatti. Carsten Schloter, Presidente di Fastweb e Amministratore Delegato di Swisscom, assume quindi temporaneamente la carica di Amministratore Delegato di Fastweb.

Fastweb ha inoltre depositato una garanzia fideiussoria di 11 milioni di euro per il caso in cui una sentenza definitiva dovesse ritenerli illecitamente percepiti.

Anche Telecom ha evitato il commissariamento accantonando una fidejussione pari a 300 milioni di euro ed estromettendo i responsabili coinvolti nella vicenda.

Le azioni salgono: dopo le numerose discese dei titoli ora le quotazioni salgono (Fastweb oggi segna +5%) e partono le prime speculazioni.

andamento-titolo-fastweb-commissariamento

lia e Fastweb hanno comunicato che, in merito alla vicenda giudiziaria per la quale sono indagate ai sensi del d.lgs. n. 231/2001, la Procura della Repubblica di Roma ha respinto la richiesta avanzata dal GIP (Giudice per le Indagini Preliminari) che richiedeva una misura cautelativa attraverso la nomina di un commissario giudiziale.

Bisogna ricordare che, nel mese di Febbraio, le due società di telecomunicazioni sono finite al centro dello scandalo giudiziario per una truffa colossale di 2 miliardi di euro attraverso un maxi riciclaggio di denaro sporco.

Dopo le dimissioni di Scaglia è il turno di Stefano Parisi che, si apprende direttamente dalla società, si è auto sospeso dalla carica di Amministratore Delegato in attesa delle indagini della procura.

Anche Parisi si auspica che la sospensione possa durare per un breve periodo ribadendo la totale estraneità ai fatti. Carsten Schloter, Presidente di Fastweb e Amministratore Delegato di Swisscom, assume quindi temporaneamente la carica di Amministratore Delegato di Fastweb.

Fastweb ha inoltre depositato una garanzia fideiussoria di 11 milioni di euro per il caso in cui una sentenza definitiva dovesse ritenerli illecitamente percepiti.

Anche Telecom ha evitato il commissariamento accantonando una fidejussione pari a 300 milioni di euro ed estromettendo i responsabili coinvolti nella vicenda.

Le azioni salgono: dopo le numerose discese dei titoli ora le quotazioni salgono (Fastweb oggi segna +5%) e partono le prime speculazioni.

andamento-titolo-fastweb-commissariamento

Commenti Facebook: