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Energia per l'autunno: fabbisogno, costi e risparmi

Quanta energia si consuma in autunno? Quanto mediamente si paga e come si può risparmiare? Con l'arrivo dei giorni più freddi sono in molti a preoccuparsi per le bollette che, contrariamente, si scaldano. Soprattutto se si è ancora in maggior tutela, poiché storicamente ad autunno i prezzi di riferimento luce e gas salgono. Con il mercato libero si possono risparmiare cifre importanti, ma bisogna agire presto. Parliamo di Energia per l'autunno: fabbisogno, costi e risparmi.

Energia per l'autunno: fabbisogno, costi e risparmi

Ad autunno i consumi energetici cominciano a salire e, purtroppo, anche i prezzi. Ogni trimestre l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI) modifica i prezzi per la materia prima del gas e dell’energia elettrica, e di solito ad autunno i prezzi aumentano. Si può intervenire per risparmiare. Di seguito facciamo un riassunto su Energia per l’autunno: fabbisogno, costi e risparmi.

Quanta energia elettrica si consuma ad autunno in Italia?

Mediamente in un anno si registra un consumo medio di energia elettrica pari a 3.200 – 3.500 kWh/anno; il dato si riferisce a un consumo medio calcolato su tutte le tipologie di nuclei familiari italiani, sulla base delle informazioni che gli utenti di SosTariffe.it hanno indicato sul comparatore ogni anno.

Ricordiamo che per avere un’idea più reale sui propri consumi, un’alternativa è quella di utilizzare il comparatore di SosTariffe.it che consente di stimare i propri fabbisogni di energia ed elenca le tariffe energia elettrica più convenienti per ogni situazione particolare.

Abbiamo utilizzato dati Terna per elaborare una tabella con informazioni su quanta energia elettrica si è consumata durante i mesi di settembre, ottobre e novembre 2014 nelle diverse aree territoriali italiane, riportando l’informazione qui sotto (clicca per ingrandire):

Le aree territoriali in cui Terna suddivide lo Stivale sono:

  • Area 1: Liguria – Piemonte – Valle D’Aosta
  • Area 2: Lombardia
  • Area 3: Friuli Venezia Giulia – Trentino Alto Adige – Veneto
  • Area 4: Emilia Romagna – Toscana
  • Area 5: Abruzzo – Lazio – Marche – Molise – Umbria
  • Area 6: Basilicata – Calabria – Puglia – Campania
  • Area 7: Sicilia
  • Area 8: Sardegna

Come si evince dalla tabella, durante i tre mesi dell’autunno 2014 in Italia si sono consumati complessivamente 77.700 GWh di energia elettrica. Considerando che, sempre secondo dati Terna, il consumo totale del 2014 (dal 1° gennaio al 31 dicembre 2014) è stato pari a 308.895 GWh, si può affermare che il fabbisogno energetico in autunno rappresenta il 25,2% dei consumi annui, in linea con il resto delle stagioni.
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Quanto gas naturale si consuma in autunno?

Nei mesi di autunno e inverno, i consumi di gas naturale salgono parecchio rispetto all’estate e la primavera, come conseguenza del calo nelle temperature.

Stando agli ultimi dati disponibili sul sito del Ministero dello sviluppo economico, riconducibili all’anno 2013, il consumo di gas naturale complessivo del settore residenziale e terziario espresso in Milioni di Standard metri cubi (MSmc) a 38,1 MJ/m3 per i mesi autunnali è stato pari a 5.304 MSmc, ripartiti così:

  • Settembre: 750 MSmc;
  • Ottobre: 1399 MSmc;
  • Novembre: 3155 MSmc.

Considerando un totale di 31.086 MSmc consumati durante tutto il 2013, possiamo dire che ad autunno il fabbisogno di gas corrisponde al 17,1% annuo. A differenza di ciò che succede con l’energia elettrica, il consumo di gas naturale mostra forti variazioni stagionali, con il 52,7% del fabbisogno concentrato nei mesi invernali (dicembre, gennaio e febbraio), contro un 23,7% nella primavera e uno scarso 6,5% nella stagione estiva. Quasi il 70% dei consumi di gas naturale (69,8%), dunque, sono riconducibili al periodo autunno-inverno.

Ad autunno salgono anche i prezzi

In autunno i consumi energetici salgono, ma il peggio è che storicamente anche i prezzi, com’è successo ad ottobre 2014, quando il prezzo di riferimento per la materia prima del gas è aumentato del 5,4% e quello della luce dell’1,7%.

In effetti, ogni trimestre l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il sistema idrico (AEEGSI) aggiorna i prezzi per la materia prima del gas e dell’energia elettrica. Adesso i prezzi sono ai minimi dell’anno, perché durante tutto il 2015 l’AEEGSI ha deciso diversi tagli (a gennaio -3% per l’energia e -0,3% per il gas, ad aprile -1,1% e -3,8% e a luglio -0,5% per la luce e -1% per il gas). Ecco perché in questo momento può essere molto conveniente cambiare fornitore.

Cambiare fornitore è vantaggioso per tutti, sia per i clienti in maggior tutela che subiranno immediatamente e in maniera diretta un eventuale aumento dei prezzi, sia per chi è sul mercato libero con una tariffa datata, e quasi sicuramente è in sovrapprezzo rispetto le tariffe attuali che hanno beneficiato dei successivi tagli decisi dall’AEEGSI.

Attualmente, si può tagliare la bolletta annua del 14% per la luce e del 12% per il gas grazie al confronto di tariffe del mercato libero.
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Come risparmiare su luce e gas in autunno?

La miglior mossa per risparmiare sulle bollette luce e gas d’autunno è, quindi, cambiare fornitore luce e gas, meglio ancora se si sceglie una tariffa web a prezzo bloccato, per due motivi. Innanzitutto, le offerte web sono quelle più economiche, perché l’assenza di alcuni costi fissi (invio di bollette cartacee, gestione nei punti vendita, etc) consente alle compagnie di offrire una tariffa più economica. In più, attivare un’offerta a prezzo bloccato metterà il cliente al riparo di eventuali aumenti che si possano verificare ad autunno o più avanti.

Va sottolineato però che per risparmiare quest’autunno è conveniente cambiare fornitore luce e gas, ma poi bisognerà anche essere attento all’andamento dei prezzi e del mercato. Così come cambiamo piano telefonico per il cellulare ogni volta che troviamo un’offerta più conveniente, lo stesso bisogna fare con la luce e il gas, per approfittare dei benefici di un mercato liberalizzato che propone prezzi sempre più bassi e molteplici servizi addizionali.

Abbiamo parlato di Energia per l’autunno: fabbisogno, costi e risparmi. Adesso vi consigliamo, con l’aiuto del comparatore di SosTariffe.it di mettere a confronto tutte le migliori offerte luce e gas per identificare rapidamente quelle più vantaggiose secondo il vostro profilo.

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