Energia elettrica, la migliore distribuzione è al Nord Italia

Il Nord Italia ha i migliori livelli qualitativi nell’erogazione dei servizi elettrici visto e considerato che – secondo una recente ricerca condotta dall’Aeeg, è proprio nel Settentrione della Penisola che vi sarebbero i maggiori benefici nel comparto, con picchi di eccellenza nei centri urbani con oltre 50 mila abitanti.

I batteri contribuiranno a generare energia elettrica da rifiuti?
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Sempre secondo quanto affermato dall’Aeeg, a garantire i servizi con qualità più elevata sarebbero le società di distribuzione con la maggior parte di rete interrata, in grado di assicurare minori interruzioni per numero e per durata e, complessivamente, una più stabile erogazione della risorsa energetica.

Per Aeeg, le città del Nord possono infatti vantare interruzioni nell’erogazione di energia elettrica inferiori a due casi all’anno, e non superiori ai 15 minuti. Estendendo il recinto dell’analisi, tuttavia, si scopre che a usufruire delle condizioni più favorevoli sarebbero i 10 milioni di italiani che vivono nelle città di medie o grandi dimensioni (quelle che, per l’osservazione, hanno almeno 50 mila abitanti): di questi, infatti, il 68% subisce meno di 3 interruzioni l’anno, il 20% dalle 3 alle 6 interruzioni, i l12% oltre le 6 interruzioni.

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Nei comuni più piccoli con abitanti al di sotto dei 5.000, invece, su 8,5 milioni di utente almeno il 78% subisce più di 6 interruzioni in un anno, il 21% da 3 a 6 interruzioni e solamente l’1% meno di 3 interruzioni. A stupire (negativamente) è tuttavia la durata: il 59% ha subito una sospensione del servizio tra i 25 e i 50 minuti, il 38% oltre i 50 minuti.

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