Energia e competitività per la Roadmap europea 2030: le discussioni dei Ministri a Bruxelles

La scorsa settimana il Consiglio Europeo si è riunito a Bruxelles per discutere di cambiamento climatico e politica energetica in vista dell’incontro previsto il 20 e 21 marzo.

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Il Consiglio Europeo ha discusso sul grande divario del prezzo dell’energia elettrica

Si è svolto lo scorso 4 marzo – presso il Consiglio Europeo – un incontro tra i Ventotto Ministri europei dell’Energia, allo scopo di definire un quadro politico per il clima e l’energia per il periodo 2020-2030.

Tale quadro dovrebbe consentire alla UE di mantenere il ruolo guida nei negoziati internazionali sui cambiamenti climatici, soprattutto in vista della Conferenza sul clima di Parigi del 2015.

Tra gli argomenti caldi, il grande divario del prezzo dell’energia elettrica nei diversi stati membri e le azioni concrete che la Commissione può mettere in atto per arginare il fenomeno.

I Ministri, nel commentare i precedenti comunicati della Commissione su questo tema, hanno evidenziato la necessità di completare e definire il mercato interno dell’energia entro il 2014, sviluppando nuove infrastrutture energetiche adeguate alla crescita degli impianti.

Sulla questione degli effetti degli elevati prezzi dell’energia sulla competitività dell’industria europea, è emersa l’urgenza di creare una parità di condizioni sul mercato mondiale dell’energia per ridurre il divario dei prezzi con i concorrenti al di fuori della UE.

Inoltre, è stata sottolineata l’importanza del ruolo dei privati, oltre che delle industrie: entrambi devono collaborare e intervenire per ridurre il loro consumo di energia migliorando l’efficienza energetica. Infatti, sostenendo la competitività dell’industria europea, riducendo i costi dell’energia e migliorando l’efficienza energetica si potrebbe contribuire sensibilmente all’incremento della coesione sociale, alla riduzione della disoccupazione e al raggiungimento degli obiettivi climatici europei.

Redazione: Orizzontenergia.it

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