Enel, chi la spunterà dal valzer delle nomine?

Una delle partite più difficili che il governo Renzi si troverà ad affrontare nei prossimi giorni è quella delle nomine relative alle aziende controllate in tutto o in parte dallo Stato, tra le quali c’è ovviamente anche Enel, oltre a Eni, Terna, Poste e Finmeccanica. Il dossier è allo studio del premier, del ministro del Tesoro Padoan e di alcuni stretti collaboratori di Renzi come il ministro Delrio, Luca Lotti e Lorenzo Guerini.

Enel
Luigi Ferraris e Francesco Starace i candidati considerati in vantaggio

Il tredici aprile verranno presentate le liste dei candidati, e secondo Lettera43, per quanto riguarda Enel, il governo potrebbe avere già in mano una lista precisa per il successore dell’attuale amministratore delegato Fulvio Conti. La soluzione interna potrebbe vedere in pole Luigi Ferraris, il direttore finanziario di Enel, nel gruppo dal 1999 e considerato ottimo candidato in connessione con il sistema bancario, e Francesco Starace, il numero uno di Enel Green Power, con un background più industriale che finanziario.
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L’eventuale nomina di Starace, viste le passate divergenze di visione con Fulvio Conti sulle strategie del gruppo, sarebbe un punto di rottura con la vecchia gestione, laddove Luigi Ferraris significherebbe una scelta nel segno della continuità. Non mancano però gli outsider esterni, come Aldo Chiarini, attuale amministratore delegato di GDF SUEZ Italia, Giovanni Castellucci, amministratore delegato di Autostrade, e Paolo Dal Pino, ex amministratore di Seat ai tempi di Telecom e ora presidente della Pirelli Brasile. Infine c’è Andrea Mangoni, ex amministratore delegato di Acea, Telecom e Sorgenia. Insomma, la partita è aperta.

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