Dl Competitività è legge: ecco le misure approvate

Con il voto di fiducia dell’Aula del senato il decreto competitività è diventato legge. Con 155 voti a favore, 27 contrari e nessun astenuto il provvedimento, che scadeva il 22 di questo mese, è stato approvato a Palazzo Madama. Sono previste misure sull’Ilva, il polemico decreto “spalma-incentivi” con i tagli al fotovoltaico e diverse agevolazioni per le imprese. Ecco le misure approvate nel Dl Competitività.

decreto competitività è legge
Tutte le misure approvate nel Dl Competitività e quelle eliminate

Le misure per le imprese

Il Dl Competitività  possiede 34 articoli, tra cui l’introduzione della doppia soglia Opa al 25% per le società quotate, tranne per le PMI (l’altro limite rimane al 30%) che potranno scegliere la propria soglia tra il 20% e il 40%.

Dopo tante polemiche, è stato approvato il pacchetto spalma incentivi che riordina gli incentivi del fotovoltaico con l’obiettivo di tagliare del 10% le bollette energia elettrica alle PMI.

L’accesso alla nuova Sabatini viene agevolato, potenziato l’Ace (aiuti per la crescita) e prorogato al 31 ottobre 2014 il termine per la presentazione dell’istanza di certificazione dei crediti. Previsto anche il prestito ponte per l’Ilva, il rafforzamento del ruolo del subcommissario per il piano di risanamento e lo sblocco delle risorse sequestrate alla famiglia Riva.

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Le misure in ambiente e agricoltura

Il Dl Competitività limita gli scarichi in acque e in fogne, e multa a chi non rispetta le regole sui bioshopper. Accelerati gli interventi per fronteggiare il dissesto idrogeologico, così come sono state semplificate per bonifiche e inasprisce le regole contro le carrette del mare.

In materia di agricoltura sono previste misure a favore dei giovani, con mutui a tasso zero, detrazione al 19% per l’affitto dei terreni ai minori di 35 anni e sgravio di un terzo della retribuzione lorda per assunzioni più stabili.

Le misure non approvate e non più previste nel Dl Competitività

E’ stata cancellata la deroga al tetto di 240 mila euro per gli stipendi dei manager Pa per le società quotate e per quelle emittenti strumenti finanziari quotati o che rilasciano titoli scambiati. Non è più previsto il pagamento dei crediti per 535 milioni alle Poste, così come è stato ripristinato il limite della soglia dei 1.000 euro per l’uso del contante a stranieri e turisti nel nostro Paese.

Il Dl Competitività non prevede più, inoltre, la possibilità della sola Scia per fare impresa, sui “condhotel” (gli hotel condomini) e sull’assunzione per chiamata diretta alla Consob.

Altre disposizione in materia di agricoltura biologica sono state cancellate, così come le norme penali urgenti per garantire la sicurezza agroalimentare, e l’istituzione del servizio integrato per la tutela del patrimonio agroalimentare italiano. Infine, era già stato eliminato l’anatocismo.

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