Detrazione IRPEF al 30% per chi investe in startup innovative

La nuova Legge di Bilancio 2017 aumenta la detrazione IRPEF al 30% per chi investe in startup innovative, raddoppiando inoltre il tetto di investimento agevolabile a 1 milione di euro. Bisogna, tuttavia, tenere le quote per almeno 3 anni per avere diritto alla detrazione, ovvero un anno in più rispetto a prima. In materia di investimenti è possibile, inoltre, usufruire oggi di tassi di interesse più alti con i conti deposito.

Novità in materia di investimento sulle startup e conti deposito

In arrivo novità per gli investitori italiani interessati ad investire in startup innovative. Sono diversi i nuovi benefici fiscali per chi investe nel capitale delle imprese, come l’introduzione di società sponsor che possono assorbire le perdite delle startup, oppure la possibilità di accedere al crowdfunding per le PMI. In più, c’è una rinnovata detrazione IRPEF al 30% per chi investe in startup innovative.

Detrazione al 30% per chi investe in startup innovative

I commi da 66 a 69 dell’articolo 1 della legge di Bilancio 2017 detta le norme sulla detraibilità al 30% degli investimenti in startup innovative, che si applica sia per quegli investimenti precedente che usufruivano dell’agevolazione IRPEF al 19%, sia per le startup a vocazione sociale che precedentemente erano agevolate al 25%. Passa al 30% pure la deduzione per le imprese che investono in startup.

A partire dall’anno prossimo, il tetto massimo detraibile raddoppia, passando da 500mila euro a 1 milione, non essendo però applicabile a periodo di imposta precedenti al 2017. Per beneficiare della detrazione, tuttavia, l’investimento va mantenuto per almeno un triennio, aggiungendosi quindi un anno di investimento obbligatorio. Anche per gli investimenti delle imprese si passa a 3 anni anziché 2, ma si mantiene il tetto massimo di investimento a 1 milione 800mila euro.

Almeno in teoria, non servono ulteriori provvedimenti attuativi per questa nuova norma, perché non ci sono modifiche sulle regole applicative, che restano quelle previste dal decreto ministeriale dell’Economia di febbraio 2016, pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale ad aprile 2016.

Tuttavia, potrebbe rendersi necessario un ulteriore chiarimento sulla nuova clausola che prevede una durata minima dell’investimento di tre anni anziché due, in particolare per sapere se questa norma abbia effetto retroattivo, e quindi si applica anche a investimenti effettuati in precedenza, oppure valga solo per i nuovi investimenti dal 2017 in poi.

Tassi d’interesse per i conti deposito in rialzo

Altre novità di fine anno che può interessare agli investitori riguarda i conti deposito, strumento ancora molto utilizzato dagli italiani grazie alla semplicità di gestione e all’assenza di costi fissi.

I tassi di interesse dei conti deposito, tuttavia, non sono più quelli di prima, a causa delle diverse manovre adottate dalla BCE che hanno interessato i tassi d’interesse, ritoccandoli verso il basso. Tuttavia, è ancora possibile attualmente beneficiare di tassi che si aggirano intorno al 2% anno lordo, una cifra che può sembrare scarsa ma che, tenendo conto dell’inflazione, può portare rendimenti interessanti.

In questo periodo, inoltre, abbiamo rilevato alcune proposte che prevedono tassi d’interessi ancora più elevati. Nello specifico, il conto deposito Esagon di Credito Fondiario prevede rendimenti che vanno fino al 3% lordo, una cifra piuttosto unica sul mercato.

Più informazione sul Conto Esagon 

Il Conto Esagon è completamente gratuito e, a differenza di molte altre proposte attualmente sul mercato, l’investitore non paga nemmeno le imposte di bollo previste dalla legge, che sono completamente a carico di Credito Fondiario per tutta la durata del vincolo.

Depositando almeno 10.000 euro è possibile quindi usufruire di interessi fino al 3% lordo, mantenendo le somme vincolate per un periodo che va dai 12 ai 60 mesi. Gli interessi vengono liquidati automaticamente, con cadenza trimestrale o annuale in base alla proposta scelta, senza dover rispettare la scadenza naturale del vincolo.

Infine, agli investitori ricordiamo che con l’aiuto del comparatore di SosTariffe.it è facile confrontare tutti i conti deposito e scoprire rapidamente quelli che offrono i tassi più alti e prevedono le condizioni più adatte alle proprie esigenze.

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