Decreto del Fare: sconti sulle bollette elettriche e modifiche sugli incentivi alle rinnovabili

Sconti sulle bollette dell’energia elettrica per le famiglie e le imprese per un totale di 550 milioni di euro, rimodulazione delle agevolazioni alle energie rinnovabili e apertura del mercato del gas. Ecco alcune delle principali misure del pacchetto energia compreso nel famoso Decreto del Fare, il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso sabato. Di seguito un riassunto del comunicato stampa del Ministero dello Sviluppo sulle misure energetiche.

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Bollette energia elettrica, riduzione per 550 milioni di euro

Secondo quanto si legge nel comunicato stampa del Ministero dello Sviluppo Economico, “Il Decreto contiene misure importanti volte a eliminare alcuni costi e alcune complicazioni che pesano sulla competitività del nostro sistema di imprese”.

“Ci siamo concentrati – continua il testo – prima di tutto sui costi della bolletta elettrica, semplificando e rimuovendo una serie di oneri impropri e di rendite. Stimiamo un risparmio potenziale a beneficio di tutti i consumatori pari a oltre 500 milioni di euro all’anno a partire dalla seconda metà del 2013”.

In particolare, – prosegue il comunicato – abbiamo modificato le modalità di determinazione delle tariffe concesse agli impianti in regime Cip6, in modo progressivo, portandole in linea con i prezzi di mercato che si sono significativamente ridotti nell’ultimo periodo; abbiamo bloccato la maggiorazione degli incentivi all’elettricità prodotta da biocombustibili liquidi, maggiorazione che avrebbe comportato un aumento delle tariffe di 300 milioni all’anno e avrebbe premiato impianti con scarsi benefici ambientali che saranno invece oggetto di iniziative di riqualificazione”.

Modifiche sugli incentivi alle energie rinnovabili

Il Consiglio dei Ministri ha annunciato il suo impegno a rimodulare gli incentivi per la produzione di energia elettrica a partire da fonti rinnovabili.

Durante la conferenza stampa, Zanonato ha spiegato che “Abbiamo discusso a lungo della partita degli incentivi alle energie rinnovabili e ci siamo accordati che d’intesa con il ministro dell’Ambiente andremo a un provvedimento generale che valorizzando le energie rinnovabili rimoduli i contributi tenendo conto dei diversi aspetti che sono importantissimi per le nostre industrie”.

Apertura del mercato del gas naturale

D’altronde, il nuovo Decreto prevede “l’ampliamento dell’apertura del mercato del gas naturale, liberalizzando completamente le piccole e medie aziende, in linea con quanto indicato dalla Commissione Europea e dall’Antitrust”.

Sono state delineate anche “misure per accelerare l’avvio delle gare di distribuzione del gas per ambiti territoriali, dalle quali deriveranno minori costi per i cittadini utenti e significative entrate per gli enti locali”.

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