Ddl Concorrenza: eliminato il servizio maggior tutela gas e luce

L’ultima bozza del ddl Concorrenza prevede l‘eliminazione dal 30 giugno 2015 del servizio di maggior tutela del gas e dal 30 giugno 2016 di quello dell’energia elettrica. Le misure cercano di favorire la concorrenza tra le società, forzando i consumatori al passaggio al mercato libero e diminuendo così i prezzi delle tariffe.

non più servizio maggior tutela, mercato libero obbligatorio per tutti
Sparisce il mercato tutelato: con il passaggio obbligatorio al mercato libero i prezzi scenderanno

Il ddl Concorrenza, ancora in studio, cancellerebbe la norma contenuta nel dlgs n.164 del 2000 riguardante gli “Obblighi relativi al servizio pubblico e tutela dei consumatori” e stabilisce che sia l’Autorità per l’energia elettrica, il gas e il settore idrico (AEEGSI) a determinare i prezzi di riferimento per il gas dei clienti domestici che scelgono di non aderire al mercato libero, e quindi rimangono serviti dal “Servizio a Maggior Tutela“.

Per questi clienti, in effetti, l’AEEGSI aggiorna i prezzi di riferimento ogni tre mesi, decidendo a volte un taglio (come nell’ultimo aggiornamento di gennaio 2015), a volte un aumento (come nell’aggiornamento precedente di ottobre 2014).

A partire dal 30 giugno 2015, secondo quanto si legge nell’ultima bozza del ddl, verrebbe eliminato il servizio a maggior tutela del gas e, dal 30 giugno 2016, verrebbe cancellato il comma del dlgs n.93 del 2011 che regola il mercato tutelato del servizio di energia elettrica.

Nel caso particolare delle imprese connesse in bassa tensione con meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo non superiore ai 10 milioni di euro, già a partire dal 30 giugno 2015 non potranno più aderire al mercato tutelato.
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Come verrà regolato il passaggio di tutti al mercato libero?

Sarà l’Autorità per l’energia la responsabile di monitorare i prezzi della luce e il gas nella nuova fase di liberalizzazione. L’AEEGSI, in accordo con l’Authority della concorrenza, effettuerà un’azione di vigilanza sulle variazione dei prezzi offerti a consumatori nei 6 mesi precedenti e nei 12 mesi successivi al manifestarsi degli effetti della cancellazione dei mercati tutelati.

Altro compito dell’AEEGSI adotterà le misure necessarie per garantire che i consumatori abbiano idonee informazioni in merito alla piena apertura del mercato, anche avvalendosi di Acquirente unico e del GSE.

Sempre l’Autorità per l’energia sarà la responsabile di garantire un efficace contrasto alla morosità, compresa la possibilità di blocco del passaggio al mercato libero per i clienti morosi, così come monitorare il pieno esercizio del Sistema informativo integrato stabilito presso Acquirente unico e il rispetto degli obblighi di qualità del servizio di sospensione per morosità da parte dei distributori locali.

Passare al mercato libero converrà ancora di più

Con l’eliminazione del mercato tutelato, l’Autorità garante per la concorrenza assicura che i prezzi delle offerte luce e gas del mercato libero scenderanno.

Ricordiamo che già adesso molte tariffe gas e luce del mercato libero offrono prezzi più bassi rispetti quelli stabiliti dall’AEEGSI attualmente; in effetti, con le proposte attuali una famiglia di 5 persone (consumi 6.300 kWh e 2.100 m3 su base annua) risparmia quasi 300 euro all’anno passando al mercato libero.

Consigliamo al lettore che ancora è servito in maggior tutela, quindi, di cominciare a informarsi riguardo le proposte commerciali presenti nel mercato libero, effettuando un confronto di prezzi con l’aiuto del comparatore gratuito e indipendente di SosTariffe.it

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