Croazia, eni vince la concessione per esplorazioni nell’Adriatico

C’è anche eni tra le società vincitrici in Croazia delle concessioni per le prime esplorazioni petrolifere nell’Adriatico. In totale le aste per le assegnazioni delle licenze hanno visto il governo croato concedere un totale di dieci permessi esplorativi e di perforazione a due consorzi e a Ina, società di proprietà dello stesso esecutivo e dell’ungherese Mol.

Eni-Croazia
Il valore per gli investimenti si aggira intorno ai 523 milioni di euro

Il consorzio che vede la partecipazione di eni è costituito dalla società italiana e da Medoilgas. Ben sette permessi sono andati invece al consorzio tra l’austriaca Omv e la società texana Marathon Oil, di Houston.

Il valore stimato per gli investimenti nelle attività di esplorazione, secondo quanto affermato dal ministro dell’economia croato Ivan Vrdoljak, si aggira intorno ai 523 milioni di euro. Per la firma dei contratti bisognerà attendere al massimo il prossimo 2 aprile, mentre la fase esplorativa durerà cinque anni.
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Colpita duro dalla crisi, la Croazia spinge sull’acceleratore per diventare uno dei player più importanti dell’area per quanto riguarda la produzione e distribuzione di gas, a prezzi che dovrebbero essere molto concorrenziali. Contrari alla nuova strategia gli ambientalisti, che vedono nel piano una minaccia a una delle colonne portanti dell’economia croata, il turismo. Dal canto suo, Zagabria ha fatto sapere che le imprese saranno tenute a rispettare norme rigorose dal punto di vista ambientale.

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